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atomi che esplodono in attimi
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13/04/2008 La donna ha una trentina di anni. I suoi genitori sono entrambi morti, uccisi dall’alcool. Non si sa se ha un lavoro. Nessuno sa come vive. Non è bella di viso, porta sempre gli stessi abiti, sa di sporco ma ha un corpo perfetto. Questo suo lasciarsi andare smentisce tutti quelli che dicono che è una puttana (perfetto rifugio di quelli a caccia di "diversi"). D’altronde è naturale che le puttane ci tengano ad essere presentabili no? Quando si siede al tavolo del bar i muratori con le felpe sporche di malta, gli albanesi con i pantaloni schizzati dalla vernice fresca, gli operai con la tuta consumata fanno a gara per offrirle da bere. La donna non cura il suo aspetto, si mangia le unghie e quando ride mette in mostra la bocca con i denti sporchi e qualcuno già cariato. Lei beve birra e ogni tanto sparisce nel bagno. Ha una voce da maschio, è spesso sguaiata. Eppure ha due occhi chiari che commuovono. Anche quando qualcuno, senza essere rimproverato, le tocca un seno e magari lo stringe, lei ride ma i suoi occhi sembrano appartenere ad un’altra persona. Sono lontani dal suo "sembrare". La barista scuote sempre la testa ma non si arrabbia mai con lei. Quasi che, essendo donna, sia in grado di capire la sua essenza nascosta. Eppure neanche un anno fa era diversa. Persino il suo viso asimettrico e dalla pelle grassa sembrava una parte integrante del suo corpo disegnato da qualche pittore del Rinascimento. Veniva insieme ad un uomo, un operaio argentino riservato e tranquillo, lento, gentile. Ci teneva a sè stessa un anno fa. Poi lui è sparito e lei ha smesso di volersi bene. Sempre che ci sia stato un periodo della sua vita in cui si è voluta bene. Una volta scrissi un post dove dicevo che si vedono subito gli uomini e le donne se si amano o meno. Se sono amati o no. Si è vero, le persone che non amano e non sono amate si lasciano andare improvvisamente. Diventano poi col tempo termini di riferimento per tutti coloro che, per coprire i propri fallimenti, non hanno compassione degli altri. Toccare per qualche secondo un seno in cambio di una birra diventa normale sia per la vittima sia per chi paga. Lei non sembra avere a prima vista null’altro da offrire. Lui non si accorge che tocca qualcosa di inanimato, di inutile. Nessuno ha ancora capito che varrebbe la pena pagare una birra per ogni sguardo pulito e accorato dei suoi occhi chiari. Chissà quante donne così girano per i bar del mondo. E quanti uomini ciechi che non sanno che per dare vita ad un seno occorrono due occhi dolci che ti guardano, con passione e con amore, e ti dicono “fallo”.
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il caos ordinato--Vi prego di non entrare spettinate o nude nel mio blog: nel primo caso non vi faro' entrare...nel secondo non vi farei uscire...v'ho avvertito eh!
ah..se volete sbranarmi meglio che lo facciate su
MSN silvio_3@hotmail.it
o via mail ipotetico_s@yahoo.it :-)
AH..CHI ENTRA E NON LASCIA COMMENTI SI ASPETTI CHE GLI SI SPEZZINO UN PAIO DI QUELLE UNGHIE CHE CURA AMOREVOLMENTE E CHE UN TACCO DI QUELLE SCARPE CARINE SI ROMPA IMPROVVISAMENTE TSE':-))
====PORTO L'HARD (sic) SU IPOTETICO2.SPLINDER.COM=== diversifico insomma:-))
biondograno diana71 L'HARD (soft e non) DI IPOTETICO...DI IPOTETICO L'HARD (soft e non) --ASSOLUTAMENTE VIETATO AI MINORI DI 18ANNI!!!!!! lacorregionale nologogirl:-) zenzerocandito zygadena |