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atomi che esplodono in attimi
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31/08/2004 Dolce la musica di sottofondo…con un lieve accennato timido crescendo….la stanza in penombra…. io e te ancora sulla porta semiaperta…uno di fronte all’altro..abbracciati stretti…gli occhi dolorosamente chiusi..i battiti del cuore assordanti… In questo attimo tutto è dimenticato….poi si vedrà…
30/08/2004 Giornata speciale, intensa e vissuta di corsa...,...intemperante si....qualche bollicina di troppo in circolo.... i nostri vini "di frontiera" non firmano facili armistizi..! ..ti cerco.. ti voglio, come alzarmi la notte bruciante di febbre e cercare la fonte per bere...ti penso ed è come sorvolare per la prima volta il mare, felice e inebriato solo di te, pronto a non sorprendermi affatto ..credimi.. se ti vedessi impegnata a chiamarmi da una spiaggia di isola non segnata su alcuna mappa... Ti leggo che è notte fonda..... già vacillante di mio mi precipiti addosso come una voglia improvvisa ...onde di richiami costanti... non cio' che scrivi ...ma il ritmo ..mi fai l'amore addosso.. scossa su scossa ..come musica assordante e continua ..Mi nutro di te all'infinito.. ti rileggo ..devo capire! I profumi dell'anima? .. la mia anima? come la tua si..no.. ..stessa goccia di piacere..diverso miele.. diversa contemplazione..(eppoi dicono ancora che l'anima non ha sesso). Stiamo rendendo inutile il giudicare.. meglio guardare.. neanche guardare ..percepire..neanche percepire..supporre…meglio penetrare….ben dentro a rubare essenze..senza neanche riconoscerle.. come farfalle il nettare di un fiore sconosciuto..ma invitante dissetante vitale.
Parole le tue..che come brillante rugiada… riflettono i colori dell'arcobaleno.....quelli che disegnano nudi corpi di amanti avvinghiati…labbra umide dei nostri piaceri..mani forti che stringono per guidare gli affondi ... sono i miei colori, sono i tuoi..quelli in cui ci riconosciamo , ci disegniamo e ridisegniamo l'amore come amore intendiamo.. infinite volte.... Mancano ancora giorni prima di rivederci...ma tu mi stai addosso ogni istante e le mie energie si esauriscono in ticchettìi di orologi crudeli. Fermati..basta...tienili..ben stretti.. i tuoi profumi e sapori ...non voglio ritrovarti quando gia' ho preso tutto di te. 29/08/2004 Tra i pensieri di una domenica di fine agosto....ne spicca violento uno: ho urgente bisogno di berti…..anzi no…voglio berti..a piccoli sorsi…lentamente.. tuffarmi fra le tue cosce…assaporarti..rialzarmi.. guardarti mentre mi lecco le labbra…. aprirti di piu’ e ancora berti…bagnandomi il viso di te….. a lungo..finchè ti vedro’ morire e godere (o godere e morire) E allora sorriderò ai tuoi occhi chiusi… che non se ne accorgeranno…che non vedranno i tuoi umori che mi colano sul petto. Un vero peccato che questa immagine non si possa fissare sulle tue pupille velate.
27/08/2004 son tornato...per ora:-)) purtroppo la prossima settimana ho degli impegni importanti e cosi' mi ributto sul lavoro. Sono stato bene in vacanza...mi son rilassato...nessuna donna che mi ha "distrutto" se non virtualmente.... praticamente mi son disintossicato...niente TV..molte passeggiate notturne con gli amici per elaborare tesi che evitino la distruzione dle mondo...letture leggerissime....dormite lunghissime....sana alimentazione e niente sesso. Ahhh che meraviglia...praticamente son tornato nuovo:-))))
Oggi..nel pomeriggio sono entrato in ufficio e mi sono...ehm..accorto..che bisognerebbe risistemarlo... Cmq la prossima settimana saro' chiuso...ho appuntamenti fuori sede e quindi magari...se otto di voi mi venissero ad aiutare...praticamente in mezza giornata ce la farei eh:-))) su su fate le brave ecchecavolo...un piccolo favore..ecchesaràmai!:-)))) Cos'è successo durante la mia assenza? Il mio blog è troppo in ordine....come se fosse stato usato eppoi rimesso a posto eh:-))) Hei questo non è un albergooooooo (almeno non quando io non ci sono:-))) fuori le colpevoli:-)) 21/08/2004 Ti riprendono…biondissima…seduta sui talloni…mentre guardi …centro metri avanti… una linea che nessuno vede….I tuoi occhi chiari sono leggermente dilatati…come se fossi calda ed eccitata…ma il tuo viso è serissimo…concentrato… bevi ossigeno a lunghe sorsate come se fosse acqua in una torrida giornata di agosto….. Abbassi la testa…pensi ai tuoi prossimi movimenti…ripassi ogni muscolo del tuo corpo. Ti alzi…altre intorno a te…ma tu sei bionda..cogli occhi azzurri….bellissima da questo mio tranquillo posto di osservazione. I capelli sono imprigionati in una coda lunga….li guardo risplendere al sole… i tuoi occhi sono cerchiati…come stanchi di una notte di passione… poi il campo di allarga…..altre otto figure in movimento… sciolto..caotico…eppure riconducibile alla stessa meta: richiamare all’azione i propri muscoli. Un attimo di immobilità….nove figure si allineano…un ginocchio a terra…una gamba allungata dietro..a cercare un punto fermo per la spinta iniziale…le mani larghe..le dita come artigli allineate ad una riga bianca… Un suono..e anche l’altra gamba si allunga…un po’ meno..dietro ad appropriarsi del secondo punto di spinta….Ti inquadrano ancora…per un attimo …scopro le tue spalle chiare…larghe che mi stupiscono per la perfezione… il collo nervoso..i muscoli in tensione…le labbra unite in una smorfia improbabile….uno sparo..campo lungo… esplosione di movimenti…ti seguo….ti vedo gettata in avanti..che sembra sia impossibile che resti in piedi…piccoli passi veloci e potenti.. sembri una tigre che corre verso la preda…allunghi i passi…ti riallinei... ti distendi… carichi... passi profondi… il tuo corpo risponde..sodo e affascinante… perverso… in questa corsa..mentre come lama sottile fende corridoi di pista.. Un ultimo sforzo… e il boato del pubblico…alzi le mani al cielo…..una medaglia è tua dea bionda…non d’oro come sei tu…ma d’argento come il riflesso delle tue unghie corte. Aspetto il replay…almeno un ralenty…per ammirare il ritmo dei tuoi fianchi ….impegnati in danza eccitante.
saro' via per qualche giorno. Mi raccomando se entrate non spostate nulla e se usate bicchieri e piatti per favore lavateli e rimetteteli a posto. Di liquori non ce n'è...ergo se volete berli portateli. Se poi qualcuna...affascinante...volesse aspettarmi...le ricordo che il bagno è in fondo...a sinistra...che il frigo è pieno...e che deve almeno bagnarmi le piante. Per il pane ricordo che ho il conto aperto dal panettiere:-))) Heiiiii ricordatevi di me eh...ciaooooooooo domani parto
20/08/2004
Mi piace avere accanto il tuo corpo di femmina dal profumo di fiori di caldi d’estate…speziato di creme e di sole…Mi piace quando ..cosi’.. dormi…forse sogni….adagiata.. scomposta come una macchia abbronzata su lenzuola bianche…rinfrescante di umori pensati in quest’afa di estate torrida. E’ in quel momento che una voglia dolce esplode e la mia mano…piano…ti sfiora i capelli e la schiena….le dita disegnano la tua spina dorsale…e proseguono senza dubbi… maliziose quasi indecenti… fino al solco tracciato da un vomere perfetto… e più giù….. Tu sospiri e apri leggermente le cosce…mentre accarezzi il cuscino con la mano aperta..…suonando la stessa musica delle mie dita che premono sotto…insinuate fra te e il letto sfatto. Quando trovo la tua cascata di umori calda e profonda…tu inarchi la schiena… sospiri…getti indietro la testa.... e metti la tua mano sopra la mia…a dettare il ritmo giusto per arrivare..con movimenti segreti.. all’orgasmo. E quando tutto finisce…aspetto sempre la solita esplosione di brividi che mi attraversa e mi eccita ancora…..quando viaggio dolcemente con la mia lingua dentro la tua bocca di donna appagata.
19/08/2004 Ebbene si..sono infortunato mannaggia....ieri ho sbattuto il gomito contro un muro (troppo difficile spiegare come sia potuto accadere credetemi)....e mi si è gonfiato....stamattina presto sono andato al pronto soccorso (l'unica maniera perchè ti diano retta) e zac..sono stato fortunato: ho trovato un medico che conoscevo...un allenatore di pallavolo. Bel culo direte voi (beh? ce l'ho carino si):-)) Insomma..pasticche e fasciatura comprimente. Menomale che si tratta di quello sinistro! Fra qualche giorno dovrei tornare come nuovo..ma intanto ho bisogno di una donna che mi faccia stare sotto (senza puntare i gomiti è difficile tenere il ritmo eh) e che praticamente faccia tutto lei:-))) Ma mi raccomando...niente trucco...ne' unghie lunghe perchè non posso difendermi eh:-))) Speditemi i curriculum please oppure leggetemeli al citofono:-))))))))
Pelle di seta chiara… mi impregni dei tuoi mille profumi/sapori…. mi regali il rumore della rugiada che.. in questa estate diversa… cola fra le tue gambe tese… mi dedichi tutte le tue minuscole gocce di sudore che scivolano lungo la schiena…mi togli il respiro con i brividi improvvisi che attraversano i tuoi piccoli seni… Pelle di seta chiara… questa volta ignorero’ i tuoi occhi pieni di promesse e negazioni….il tuo collo delicato da lisciare con lingua bagnata…. i dettagli di pelle lucente da toccare con mani ardenti….la tua bocca da divorare con la mia…e quando il mattino ti sfiorerà liberandoti dalla notte…e ti avvicinerai a me languida e nuda…..questa volta esigerò…si esigero’..il tuo solco umido.. frutto maturo e succoso..tenero.. da mordere…e lo prendero’ come nuovo piccolo mondo sconosciuto che mi porterà ancora piu’ dentro di te.
18/08/2004 Lasciati sfiorare dalle mie mani e perditi in questo ritmo che ci entra dentro…accarezzami coi tuoi capelli mentre la musica sviene in battiti veloci….Ascolta l'onda….eccola..arriva piano piano….cresce di intensità…no no…non pensare…chiudi gli occhi….falla crescere ancora con un bacio per ogni nota….no non resistere a me..alla musica..a te stessa….non hai scampo e lo sai.
16/08/2004 La musica sa di sesso…i gesti che ripeti all’infinito…seguendola.. entrano negli occhi e nelle viscere di chi ti guarda… Espressione di piacere..la tua…eccitata dal dolore di muscoli tesi… fatica e sudore…piccole gocce che scivolano da tuo collo e scompaiono nel sentiero scavato tra i tuoi seni….le rivedo ..le penso diverse e profumate di muschio…sulle tue cosce abbronzate che disegnano il solito cammino di orgasmo….Ti guardo..penso ai colori…ne vedo solo due: il rosso acceso delle tue labbra ed il nero richiamo del tuo vestito corto e leggero….giri su te stessa…balli.. mi guardi…decidi che ne vale la pena…giri attorno a me...cambi il tempo dei tuoi gesti ..come se mi fossi sopra…infilata…e decidi che è venuto il momento di venire…chiudi gli occhi…getti via le scarpe senza perdere il ritmo…rallenti come se i tuoi piedi nudi accarezzassero l'erba…umida di pioggia….e di corpi umidi e stanchi che poco prima l’hanno profumata di umori. Ti avvicini..mi tocchi i fianchi con il tuo bacino che ruota e affonda..i tuoi capelli lunghi che come fruste invadono la mia schiena…la tua mano sulle mie spalle…segui il percorso ben noto…mimando l’urlo silenzioso dell'amplesso…Mi fermo..immobile…a bere il sudore dal tuo corpo..senza toccarlo..a vivere il profumo forte del tuo sesso che mi sembra invada la mia aria….a gustare la scia bollente che i tuoi capezzoli duri lasciano quando mi sfiorano…Sento crescere l'onda che porta alla voglia di afferrarti i capelli e scoparti..aprirti.. dilaniarti.. scomparire tutto dentro di te… bisogno di schizzare il piacere nella tua bocca ..suoi tuoi seni..li’ davanti a tutti……La musica tace.. improvvisamente..come una testa decapitata da ghigliottina…rumori di fondo fatti di voci sconosciute…Mi guardi..ti guardo..sorridi..sorrido….”ciao”…”ciao” scappi ti siedi ad un tavolo con gente a me sconosciuta…Mi dirigo alla porta senza voltarmi…esco..afferro ansioso il cellulare…chiamo “ciao..lo so che è tardi…ma posso venire da te?”
15/08/2004 Stanotte ho visto un bacio….un ragazzo e una ragazza….lui scostante un po’ “bevuto”..lei appassionata….dolce…gatta che gli accarezzava la mano…lui s’è girato..serio..occhi lucidi… poi le due bocche si sono sfiorate rallentando ... lei con gli occhi chiusi.. testardamente chiusi a catturare il fuoco del bacio e portarselo ben dentro di lei..come marchio indelebile…lui distratto..con lo sguardo che vagava oltre. Ho visto la lingua di lei... delicato macchia rosata… lentamente entrare nella bocca dell'altro…. L’ho immaginata morbida…profumata..umida….. lui con la bocca aperta senza assaporarne il gusto…senza raccoglierla dolcemente per gustarne il sapore…lei si ritrae ed ingoia la sua saliva e quella che ha catturato da lui..sempre ad occhi chiusi…..lui chiama in cameriere e si fa portare ancora da bere. Un colpo basso per lei...che si tocca il fermaglio che le raccoglie i capelli… ornato da qualcosa che luccica come i suoi occhi…. Si stacca…. afferra una piccola borsetta bianca… si avvia verso l’uscita a testa bassa…forse sta piangendo. Lui alza le spalle…porta il bicchiere alla bocca..si accende una sigaretta e dice qualcosa a voce alta….che io pero’ non capisco….Una ragazza passa e lo guarda…sente le sue parole… allunga il passo..abbraccia il suo ragazzo…gli sorride e lo bacia camminando…tenendoselo stretto a lei. Il bevitore li guarda..scuote la testa…svuota d’un fiato il bicchiere e alza la mano per ordinarne un altro.
14/08/2004 ho gocce di te sulle labbra… trasparenti..brillanti ed immobili attendono…. ed io tremante e spossato ti chiedo …con gli occhi.. che tu venga a leccarle via con la tua lingua colorata dal bianco del mio piacere.
12/08/2004 Oggi non ho avuto molto tempo...e quindi non ho potuto vedervi nei momenti in cui siete entrare nel mio blog...lo so lo so..il gatto è assente e le topastre fanno festa eh:-))) Domani pero' solo quelle abbronzate (a parte una) possono entrare qui...abbronzate e che sappiano di mare mi raccomando. Vestite di poco naturalmente..altrimenti come faro' a gustarmi l'affascinante pelle nera?:-)))
11/08/2004 Ti volti leggera…accaldata..in questa notte di agosto…mi abbracci..(mi baci sulla punta del naso) ”E di lei...che mi dici?”…Mi giro e ti guardo in silenzio…non posso vedere i tuoi occhi…e non posso quindi sapere se è una domanda davvero. “Si, di lei..voglio sapere di lei” (e mi baci vicino alle labbra) sospiro..prendo tempo.. e mi arrendo… “Perché vuoi che ti parli di lei? Dei suoi capelli profumati di miele.... che restano a ciocche sul suo volto sudato…..delle sue cosce grandi e forti.. dei suoi occhi da gatta attenti e notturni? (la tua mano mi accarezza scendendo) Perché vuoi sapere della curva dei suoi fianchi.. che ondeggiano lenti e orgogliosi… e dei veli aderenti con cui attira e seduce….. della schiena.. che morbida si piega ad ogni tocco leggero..pronta a concedersi? (i tuoi seni li sento contro il mio fianco) Che vuoi che ti dica della sua pelle giovane e dolce? e dell’inquietante tortura del suo sesso depilato? dell'acqua che bevendo lascia colare addosso come umori tra le sue cosce? (la tua lingua sfiora il mio sesso) Lo sai che si guarda allo specchio mentre apre le sue cosce per me? e che risponde ad ogni colpo…alza il suo bacino perché io le entri piu’ dentro piu’ a fondo? (le tue labbra si impossessano della punta lucida) Come farei a parlarti dei suoi occhi velati? del ballo dei suoi seni pieni e gonfi di voglia? del suo respiro affannato? dei suoi piccoli urli e del suo chiudere a morsa le gambe sulla mia schiena quando esplode l’orgasmo? (la tua bocca ingoia il mio sesso)….no..cosa ti importa? Stiamo in silenzio....
10/08/2004 enno' eh...qui mi si chiedono spiegazioni su spiegazioni...cos'è quello..perchè questo...dico..ma scherziamo? mica si puo'! :-))) dunque mettiamo i puntini sulle i..voi che entrate ed uscite dal mio blog quando vi pare e piace...sia chiaro..QUESTO NON E' UN ALBERGO EH!..entrate pure ma tirate fuori la vs foto più ose'.. il num di cell...di fax...di citofono...e pure quello delle scarpe. Poi per ringraziarmi della mia ..ehm..disponibilità naturalmente dovrete invitarmi a cena...ma non una di quelle cene ovvie... ufficiali....no no..una di quelle cene profumate...romantiche e con finale a sorpresa eh:-)))))tse'... intanto domani possono entrare solo le donne truccate con classe.. smalto trasparente ..abbronzatissime... e ampiamente depilate eh:-))))))))) ecco subito qualcuno m'ha dato del pazzo.....azz sono proprio un uomo felice:-))
bene è quasi ora di pranzare e qualcuna si è lamentata (giustamente) che... per una mia mancanza.. non poteva lasciare commenti sul mio blog...beh..ho fatto in modo che potesse...so' buono io eh! Per una informazione piu' completa..colgo l'occasione per ribadire l'art. 22 comma 8..para 2 sottopara 34 del mio personalissimo regolamento: "se una donna non ha intenzione di venire a letto con me entro i prossimi 18 mesi...allora non lasci commenti nel mio blog!" :-))))))))) Buon pranzo a tutti
Avevo 17 anni…ero gia’ alto 1,90…e pesavo 70 kili…frequentavo il liceo ma d’estate mi guadagnavo la dura pagnotta facendo il cameriere nell’unico, grande ristorante hotel del mio paese. In passato era stata una locanda..stazione di transito della carrozza della posta….. che aveva la possibilità non solo di far mangiare e dormire i viaggiatori ma anche di cambiare i cavalli..ormai stanchi della lunga salita che dalla pianura portava in questa valle aspra e poco accogliente tra le montagne appenniniche. Ristrutturato da un ricco commerciante della zona…era diventato un albergo a 4 stelle con molte camere ed un ristorante da 300 posti. Ricordo che eravamo in 4 i camerieri fissi d’estate…per star dietro ai villeggianti a pensione….4 che poi diventavamo 20 i sabato e le domeniche..quando si aggiungevano i turisti di passaggio. Erano i tempi in cui il capofamiglia si faceva vedere solo dal venerdì sera alla domenica …poi ripartiva..per lavoro o chissà per cos’altro. Era luglio…un luglio assolato ma non caldissimo (o forse erano i 17 anni chissà) e non ero ancora stanco..come si puo’ essere a settembre..dopo l’ondata turistica caotica. Nell’angolo della zona di mia competenza del ristorante arrivo’ una donna dai capelli neri…vaporosi…che delimitavano un viso da bambina…anche se aveva 35 anni. Era gentile…aveva una voce sottile…che a volte diventava leggermente roca…ma poco poco…e aveva delle mani bellissime..sempre messe in evidenza da uno smalto rosso esplosivo. Vestiva molto spesso di nero (aveva le forme un po’ arrotondate ma non troppo…forse voleva sentirsi piu’ magra.. chissà) …era sopra l’170 come altezza e aveva due seni alti e grandi..ma non grandissimi. Insomma era carina. Suo marito faceva il pianista. L’ho visto solo una volta…era di mercoledi’ ricordo…ed era a cena con lei. Un tipo alto e dinoccolato..mani affusolatissime…gesti lenti e misurati..parlava con una voce debole…e si fermava ogni volta che io ero al loro tavolo a prendere un’ordinazione o a portare qualcosa. Il giorno dopo non c’era più. Le chiesi..a pranzo.. se dovevamo aspettarlo prima di servire.. ma lei disse di no…anzi forse non l’avrebbe piu’ raggiunta per tutta la vacanza perché impegnato in concerti al sud Italia. Passarono un paio di giorni..lei era triste…sempre più triste….ed io naturalmente..per evitare che diventasse una cliente “pesante”… cercavo di farle spuntare un sorriso con qualche battuta un po’ cretina….e addirittura una sera arrivai a leggerle il menu’ in francese…un po’ approssimativo diciamo. Il venerdi’ sera lei si mise al tavolo…io la salutai e le chiesi cosa voleva mangiare…..mozzarella mi chiese..e pomodori…io la guardai e le dissi che in quel ristorante era vietatissimo quel tipo di portata…e che mi avrebbero tolto un giorno di stipendio se gliela avessi servita. Lei finalmente sorrise…prima piano…poi si si mise una mano sulla bocca e continuo’ per qualche secondo guardandosi in giro per paura che qualcuno la stesse guardando. Ordino’ altro….e ogni volta che passavo vicino al suo tavolo mi sorrideva divertita. Quando le portai la frutta lei mi chiese se c’erano delle feste paesane nei dintorni….E’ questo il periodo delle feste paesane le feci notare…sicuramente si…iniziano il venerdi’ e finiscono la domenica sera..mi informo….Dopo 10 minuti avevo l’informazione….Savelli..la festa del patrono..si mangia, si gioca e si balla… Lei mi guardò e mi mise a disagio immediatamente…come se fossi entrato per sbaglio col mio look da cameriere in un convegno di banchieri…..e con un sorriso..mi disse “Mi ci accompagni?”…Credo che impallidìi..o cmq mi tremo’ qualcosa..o..non so cosa..e riuscìi solo a dire…mi scusi..torno fra un attimo. Tornai in cucina..ricordo che mi fermai nella stanza dove si taglia il pane e si preparavano i cestelli coi grissini . Arrivo’ Galliano..uno dei fissi che aveva 30 anni…mi vide e mi chiese se mi sentissi male. No..ecco…e gli raccontai tutto. Lui mi guardo ridendo…maddai davvero? e cosa aspetti? Mi disse…. Tu sei nato con un culo grosso cosi’…mai successo a me…etcetc. Avevo fatto uno sbaglio..poco dopo l’avrebbero saputo tutti e se non l’avessi accompagnata mi avrebbero preso in giro per chissà quanto tempo. Intendiamoci…il fatto che mi avesse chiesto di accompagnarla…per me non implicava null’altro…se non una perdita di tempo che avrei potuto spendere con gli amici e le amiche il venerdi’ sera. Ero sicurissimo che lei mi avesse chiesto di accompagnarla solo perché magari non conosceva la strada..o cmq non le andava di andare sola in giro…e cose di questo genere. Avevo avuto qualche ragazza..ma ..dico sul serio.. mai fatto sesso con nessuna…solo qualche rapporto orale…seghe in quantità…e cose di questo genere insomma. Mai andato davvero a letto con nessuna…e quindi non ci pensavo neanche che quella donna…sposata e un po’ avanti negli anni (per me era…ehm..vecchiotta) pensasse a chissacosa. Beh insomma…le dissi ok ti accompagno..ma mi raccomando non facciam tardi che io domani devo alzarmi presto….o una cosa del genere..non ricordo certo le parole esatte. Andai a casa al termine del lavoro..mi feci la doccia e mi cambiai..la trovai davanti all’albergo nella sua mini rossa fiammante….Dio che dramma entrarci..e sedermi con le ginocchia che quasi mi arrivavano al mento….Lei era profumata…una camicetta bianca annodata ai fianchi…una gonna corta nera…e allegra…troppo…e troppo profumo intenso…che quasi mi faceva svenire….ma non per l’eccitazione eh. Ci mettemmo neanche 10 minuti ad arrivare a Savelli…parcheggiammo lontano dal centro perché il paese era strapieno…le luci dappertutto…e aria di liscio…allegro.. si spandeva attorno da lontani altoparlanti che riportavano la musica e le voci di un’orchestra..forse romagnola o forse no. Lei infilo’ un braccio sotto il mio ed io mi sentìi ancora una volta a disagio…e cosi’ facemmo quegli 800 metri a piedi…attraversando gruppetti di persone allegre che non ci degnarono di uno sguardo…ma io mi sentivo ingessato…non muovevo l’avambraccio e non l’avrei mosso neanche se fossi caduto a terra. Arrivammo in piazza…c’era una pista da ballo..rialzata fatta di tavole…poco illuminata..tutta la luce veniva proiettata su un’orchestra di 5-6 elementi che si davano da fare..sudati e in perenne ritmico movimento. C’era un bar dalla parte opposta..uno di quei bar improvvisati…con un lungo bancone pieno di gente e di bicchieri di carta. Lei disse beviamo qualcosa…è bello qui..sa tutto di naturale…era tanto tempo che non respiravo questa atmosfera. Mi rilassai…andammo al bancone..lei ordino’ un amaro…ed io esagerai ordinando un whisky….non so davvero il perché…l’inconscio degli uomini senza esperienza lavora instancabilmente…chissà magari volevo sorprendere me stesso o più semplicemente fare in modo che non mi vedesse come un bravo ragazzo…bah..mistero. So’ solo che dopo il primo sorso…la cosa mi piacque…e lo tracannai quasi di un fiato. Mi asciugo’ la gola..e feci un gesto di quelli che si fanno in questi momenti..chiusi gli occhi forte e deglutìi con una smorfia di fatica. Lei rise…rise di cuore…forte….io mi girai attorno..nessuno ci guardava e allora risi…e nel farlo qualcosa mi ando’ di traverso e cominciai a tossire…lei si avvicinò e mi diede una pacca sulla schiena…non particolarmente forte…quasi divertita. Smisi di tossire..pian piano mi ritorno’ il respiro normale…e le lacrime smisero di scendere….Inutile dirvi come mi sentivo…praticamente un fesso! Ci sedemmo..la musica impazzava…lei continuo’ a parlare del fatto che queste cose le mancavano da molto…che lei era nata in campagna in toscana…dove tutto era bello e in continua trasformazione…che la città la intristiva….poi la musica si fece lenta…lei poso’ il bicchiere si alzo’ mi porse una mano e mi disse…dai fammi ballare. Non ero granchè come ballerino…ma me la cavavo…avevo bevuto…dipendevo da lei per tornare a casa..insomma..mi alzai e la seguìi. Nessun problema..c’era spazio fra noi..io guardavo..come tutti i dilettanti…un po’ i miei piedi..un po’ attorno senza nessuna meta…quel guardare e non vedere insomma. Ad un tratto lei mi si appoggio’ addosso….fu una cosa improvvisa…mi lasciò la mano e la spalla e con le mani mi si appese al collo…i suoi capelli li avevo sul viso…il suo corpo aderiva al mio…i suoi seni scavavano buche sul mio petto…e il profumo..quel profumo che mi dava fastidio in macchina….mi sembrava profumo di paradiso adesso…l’eccitazione arrivò istantanea…il suo bacino aderiva al mio…..non sapevo dov’ero,..strinsi le mie braccia attorno ai suoi fianchi e mi lascia andare…anzi la lasciai andare dove voleva. Il suo ritmo lento…come la musica che riempiva la notte…mi faceva girare la testa….il suo viso era un po’ piu’ in basso delle mie spalle..ma sentivo il suo respiro un po’ veloce…e null’altro. Non so se vi è mai capitato di ballare stretti..ma cosi’ stretti da sentire il battito del cuore della persona che hai fra le braccia…sicuramente si…e quindi conoscete benissimo quei momenti cos’ devastanti. Un altro lento…i pooh mi sembra …segui’ il primo…lei non si era mossa neanche quando era terminato il pezzo precedente….io non osavo neanche respirare…mi vergognavo quasi di quell’eccitazione che premeva contro il suo bacino….ero in uno di quei momenti in cui un ragazzo giovane ed inesperto non sa cosa fare….anche se fra le braccia avesse avuto una quindicenne. Alla fine del terzo lento..quando cominciavo a sospettare che la gente cominciasse a guardarci..lei si rialzò come nulla fosse accaduto…e mi disse ..dai andiamocene. La seguìi..un po’ curvo…l’erezione era evidente e non tendeva a diminuire. In silenzio andammo verso la sua auto…entrammo..lei mise in moto fece 300mt..poi si fermo’ in uno spiazzo sterrato…..e si mise a piangere! Dico sul serio…immaginate la scena…un ragazzo..una donna…e lei piange…curvata sul volante…singhiozzando forte… Io non avrei voluto essere li’…ma non potevo andarmene. Pensavo e pensavo e non mi venivano su parole che potessero tranquillizzare me e calmare lei. Lo so lo so voi ne avete moltissime..ma ora pero’…non quella volta! Mi venne solo un “signora …per favore…non pianga!”.. Devo averlo detto con una disperazione da bambino….perché lei smise di piangere…si rialzo’ dal volante…e mi abbracciò forte. Io non tentai neanche di rispondere all’abbraccio…ero assolutamente incapace di muovermi e di dire una parola qualsiasi…mi sentivo inadeguato…proprio cosi’ inadeguato! Si ricompose…si asciugo’ le lacrime…mise in moto e mi fece un sorriso…non allegrissimo ma era pur sempre un sorriso…ed io risposi con un sorriso…che confesso..non so’ che sapore avesse. Ci fermammo nel parcheggio dell’hotel…io ero sollevato..ero vicino casa…non dovevo far altro che salutare e andarmene senza girarmi. Lei non scese…ed io allora rimasi dentro l’auto con lei ..aspettavo solo che lei uscisse per fuggire via. Ebbi la paura che ricominciasse a piangere…ma lei sorrideva. Mi guardò fisso negli occhi…la luce era poca…e i suoi occhi brillavano riflettendo le lampadine lontane….e mi disse…sali con me. Tre parole…che non mi aspettavo…che mi fecero l’effetto di una condanna di tribunale…di un urlo nel silenzio…di un cazzotto nello stomaco…..perché? risposi…(ma vi rendete conto? Perché? Ahhh beata gioventù). E qui lei fu astuta…o psicologa o..quelle che volete…. E mi rispose… ho bisogno di compagnia per qualche minuto…sono un po’ triste e parlare con qualcuno mi farebbe bene!…Insomma..non potei rifiutare…era tardi..ma non troppo…l’eccitazione era passata quasi non la ricordavo piu’…o forse mi ero tranquillizzato vedendola piangere…insomma..imboccammo la porta che dal garage portava alle camere e mi ritrovai nella sua…dove aleggiava lo stesso profumo che lei indossava…profumo che cominciava a piacermi. Chiuse la porta….venne verso di me..avevo le mani in tasca ricordo…e guardavo in giro..come se volessi trovare qualcosa a cui appigliarmi…la sentìi vicina…troppo..mi circondò il collo con le braccia…si alzò un po’ sui tacchi…e….. mi baciò! Lo ricordo quel bacio…non era un bacio che assomigliasse a qualcun altro che avevo mai ricevuto…era un bacio nuovo per me.. assoluto…invadente…profumato…penetrante…era come se..per intenderci… ad un gondoliere avessero improvvisamente regalato una nave da crociera! Di quella notte m’è rimasta tanta confusione in testa…ricordo solo che non presi nessuna iniziativa…ricordo erezioni dolorose..al limite dell’incredibile…ricordo un piacere mai vissuto…il suo corpo nudo che addosso…i suoi seni che mi sbattevano contro…i suoi gemiti…e ricordo che venni moltissime volte ed ogni volta lei faceva degli urletti che a me sembravano assordanti. Ricordo il sudore copioso di me e di lei…ricordo la doccia che mi fece…ricordo che quando uscii dalla sua camera ero in debito d’ossigeno…non ricordo quando arrivai a casa…e quando mi addormentai. Ricordo invece benissimo che al mattino…avevo paura di tornare al lavoro. No non perché avrei incontrato lei….stranamente non avevo vergogna di incontrarla….ma perché avevo paura che gli altri leggessero sul mio viso chissà cosa… Dovevo andare e ci andai …nulla successe…lei era allegra come non l’avevo mai vista…scherzava con tutti ed anche con me…gli altri neanche mi chiesero come fosse andata …insomma tutto andava a meraviglia…finchè la sera..portando la frutta a Roberta (quello era il suo nome) lei mi sussurro’….stasera ti aspetto…la porta non sarà chiusa a chiave. No..stasera ho da fare…le dissi…e lei mi sorrise alzando un sopracciglio….lo ricordo si…era un gesto di sfotto’…come se dicesse…non ci credo..tu verrai. Finìì il lavoro…andai a casa….la doccia..mi rivestìi..uscìi…piazza…amici…amiche…discorsi..non ero allegro…ero teso…tirato..nervoso..riflettevo..guardavo l’albergo..lei era li’..una donna..che aspettava me…osservai le ragazze aspre e con qualche accenno di parvenza di donna…seni non ancora avvezzi al piacere….portati quasi con fastidio…come un orpello che serve solo a far capire che si ha di fronte un essere del genere femminile…ed i discorsi…gli attori..i cantanti…quant’ bono questo…e quello……. Corsi via..improvvisamente…vagai..e….. mi ritrovai al parcheggio dell’hotel…aprii la porta…salii le scale…spinsi quella della camera 203 e mi ritrovai immerso nel suo profumo…lei era sul letto..nuda…che si accarezzava….si alzò ..mi venne incontro e cominciò a baciarmi mentre mi spogliava…avevo gia’ imparato abbastanza… e la presi…goffamente ma la presi…misi in campo tutta l’energia di un 17enne….lei smussava gli angoli della mia inesperienza e cominciai a capire cosa stavo facendo…mi resi conto che stavo prendendo una donna….vera…e che quella donna voleva solo me! Imparai tutto da Roberta nelle due settimane che seguirono…facemmo l’amore in mille modi…diventai esperto…riuscìi persino ad imparare a dosare le mie energie…mi insegno’ tutti i preliminari (quando me lo prese in bocca la prima capìi cosa voleva dire un pompino)…la assaggiai dappertutto…imparai a godere dei sapori e dei profumi sparsi ovunque…persino a condurre il gioco! Se ne andò una domenica pomeriggio…mi saluto’ dietro un albero del giardino con uno dei suoi baci…sorrideva..e anche io…non eravamo tristi… e poi lei mi prima di andare mi disse…tu sarai un uomo fantastico. Non credo di esser diventato un uomo fantastico..ma Roberta mi ha fatto capire due cose che ho..da allora…sempre considerato: quanto sia inutile il resistere al richiamo di una donna decisa …. e quanto puo’ essere imprevedibile la vendetta di una donna delusa da un uomo!
09/08/2004 Pensava a tutti gli amori che aveva avuto e si accorse che per lo piu' si era trattato di storie brevi, vissute intensamente, ma non piu' lunghe di una stagione. ….Ricordava Maria, con cui era stato qualche settimana…. Elena che aveva amato tutto un inverno….con Chiara..invece.. aveva trascorso quasi un anno….di Serena..addirittura.. non ricordava bene se erano stati amanti solo qualche giorno o se era stato un incontro fuggevole…quello …per intenderci.. di chi vorrebbe conoscersi… ma non ha la forza sufficiente e neanche la voglia di dividere il tempo con qualcuno. Il tempo..si.. certi amori..durati relativamente a lungo… avevano avuto soltanto il sapore di una notte…..altri durati qualche settimana..al contrario.. e se ne stava accorgendo..avevano lasciato una traccia piu' profonda… come se ora.. a distanza di anni.. avesse riconosciuto a quelle storie la possibilità….. l'unica vera possibilità…… di sfociare in una relazione duratura. Ma lui non sopportava l'idea che il tempo potesse allentare i legami….e fare di intense passioni amorose.. banali storie domestiche che avrebbero avuto l’odore di abitudine e ipocrisia come la moquette di certi salotti. No: ogni relazione travolgente per lui doveva spezzarsi al suo culmine… prima che all'innamoramento potesse sostituirsi l'affetto.. la stima o qualsiasi altra cosa che non avesse il sapore di un'avida sete in un torrido pomeriggio estivo. Pensava all'eterno dubbio: meglio spegnersi piano piano oppure improvvisamente scomparire?
06/08/2004 E’ un sabato mattina cotto di sole…mi appari..all’improvviso..mentre sto’ tagliando l’erba…mi saluti dalla porta finestra aperta che da’ sul giardino..tu con la tua mise di donna in carriera..la tua giacca beige..le tue gonne sotto il ginocchio..la camicia aperta ..chiara..con piccoli fiorellini colorati…scarpe con i tacchi..ne’ alti ne’ bassi. Io pantaloncini corti..maglietta del Che…Reebok scassate…sudato e contento di esserlo..Ti guardo…non è momento migliore…sto’ respirando l’orgasmo di fatica…che massaggia i muscoli e mi fa’ sentire utile al mondo….tu arrivi ed io devo adeguarmi a questo ritaglio di tempo prezioso che sei riuscita a rubare al tuo lavoro..a tuo marito…a tutti…. E ti aspetti che io sia riconoscente…mentre ancora non so’ se sei venuta per dirmi addio..per rubarmi altri istinti animali sul letto disfatto o solo per farmi la solita scenata di gelosia che non potresti permetterti…. Basta..penso..non è piu’ possibile continuare questo nostro rapporto..che fa pagare il piacere di orgasmi deliranti con giorni impregnati di mille parole crudeli..cattive…che tu mi riversi addosso perché non sei mia..e sai che mai lo sarai. “Ho da fare”- ti dico-”lo vedi”..Mi guardi furente…in silenzio…ed io aspetto che vomiti le tue mille parole come vulcano che scoppia….ti togli la giacca (neanche un brivido attraversa la mia pelle)…le scarpe volano lontano (guardo fuori..il lavoro lasciato a metà)…slacci la camicia e la togli…la gonna cade a terra con un gesto (metto le mani sui fianchi ed inclino la testa)…sfili il tuo reggiseno…e con un gesto anche le mutandine scivolano veloci lungo le tue gambe (le tue autoreggenti restano….sei proprio bella…eccitante…così)….resto in silenzio..non faccio alcun passo in avanti…ne’ un gesto che dica “eccomi”..torno con gli occhi sul giardino..là fuori. “Guardami..-mi dici-.. guardami negli occhi…vieni qui….prendimi i capelli..afferrali..mordi le mie labbra e baciami forte… strattonami..sgridami…. esponimi come fossi la tua preda….costringimi ad allargare le cosce …fammi gridare… colpiscimi forte..insultami…rovesciami addosso parole indecenti…aprimi..e scopami sul tavolo. Imponiti..fammi promettere cose impossibili…ficcami il tuo sesso dappertutto..davanti dietro..in bocca…forzami..fottimi…schiaffeggia forte le mie natiche…falle diventare rosse.. e non smettere neanche se piango…Girami..riempimi..usami..reinventami nuova….dominami..ma NON MI IGNORAR….” Non posso permettere che tu finisca quella frase….tutto sommato il mondo è pieno di storie come la nostra….fatte di corpi e parole..che mantengono ciò che promettono: battiti di cuori per fatica da orgasmo. Ti afferro i capelli……..
04/08/2004 Mi disse una donna "prendi una sola cosa di me e l'avrai..ma solo una..scegli!".. Ed io le chiesi i fianchi. Lei mi guardò divertita...e mi disse "ti accontenti di poco....prendi pure i miei fianchi"..Io li presi che ancora lei rideva....li afferrai forte e rimasi in attesa... lei rise per un altro po'...poi diventò seria e mi chiese di lasciarla...io risposi che per lasciarla andare doveva prima darmi tutto.
A volte pensiamo che le scelte degli altri siano incomprensibili...poi spesso ci accorgiamo che si puo' avere tutto ..passando persino per un semplice possesso di fianchi.:-)) E’ vero che lancio parole…pensieri profondi..o risibili…a volte indecenti….storie quasi scordate
che riprendono forma tra luci artificiali di schermi…. diventando schegge di silicio impazzite: metamorfosi di emozioni che diventano bit. Parole che cercano e trovano … penetrano.. si modificano…. scaldano..eccitano..o semplicemente fanno incazzare. Spesso megabyte di sesso e di orgasmi..che si aprono in parole..e come conchiglie svelano perle lucenti che tentano di accostarsi alle labbra… che siano le mie o di un altro ha poca importanza…. perchè le parole che lancio sono un regalo a tutti e a nessuno. Adoro le tue parole.. Il tuo lanciarle all’improvviso…sorprendendomi.. sparse…come una manciata di perle che cadono al suolo.... Alcune rotolano via e si perdono in angoli bui ....altre risplendono di riflessi lucenti e si lasciano raccogliere....e ingoiare….
03/08/2004 Accade che risuoni lontano il rumore di amori immaginati… lasciati o persi…. strade aperte all’improvviso da destini inutili o al momento poco credibili…. Si spargono i se ed i ma di direzioni mai prese…evocatrici di rimpianti…di partite truccate sul caotico tavolo dei sentimenti. Non è possibile vivere tutti i futuri o percorrere tutte le strade invisibili agli occhi….non si puo’.. ed è inutile che tu ti perda fra ricordi che non ti appartengono chiedendoti cosa sarebbe stato…se.
Il silenzio… la tua paura e la mia… le parole appese in alto… ferme….in attesa di una mano decisa che le aiuti a scendere….. e la notte passa senza che ci sia neanche un germoglio di chiarimento. Silenzio..ho mille domande ma non so’ da quale iniziare….hai mille risposte ma eviti di darne una a caso…. Fermi..composti…tentiamo di fermare il rivolo di pensieri che deborda…appannando i vetri dell’auto. Le parole in alto si muovono improvvisamente….volano veloci…e noi inerti tentiamo di coglierne qualcuna mentre ci passa sopra….ma appena le tocchiamo..cadono e si rompono senza un suono…senza una sillabe…senza mezza frase….. E tu per non rischiare chiudi anche la mia bocca… la tua lingua a bloccare la mia….ed usi parole fatte di mani e carezze..di sesso…di seni.. di gemiti e orgasmi. …Poi i respiri affannati….ancora un debole bacioe….e ancora nessuna parola…in questa notte che… inutile… lascia tutto come prima.. in silenzio.
02/08/2004 Mi piace ….che quando ti dico che devo andare tu mi baci con passione..mi stringi.. mi passi una mano sul collo e con l'altra vai a cercare la mia eccitazione….…. e mi piace sentire il tuo sospiro....mentre lo liberi slacciando 4 bottoni…..lo avvolgi con la tua mano bollente.. lo stringi e finalmente lo accarezzi… Mi piace ..la tua è mano fatta apposta per lui…. La sento mentre la fai scorrere su e giù… dalla base alla punta… con lo stesso ritmo dei nostri respiri… Mi piace che mi guardi vogliosa….a scoprire il piacere del mio viso.. mentre lei aumenta la stretta…. Mi piace il percorso delle tue dita a sentire la forma del mio sesso…ad esplorare i suoi solchi pronunciati….a pressare le mie vene impazzite. Mi piace guardarti mentre riempio di schizzi il tuo volto…. Mi piace..oh si piace….ma ho paura di quanto potere sia racchiuso in una sola tua mano…
Scrivimi qualcosa...1..2..100 parole..qualcosa che sia nostro… come il sole che ci riscalda la pelle…come la distanza che ci tormenta i sensi…. Il pensiero è agitato stamattina… la memoria e’ leggermente umida ..sotto le mani dei ricordi che la massaggiano….e riesco solo a nuotare nei tuoi occhi che non rispondono mai alle mie mille domande inutili… che non riesco a sillabare. Scrivimi qualcosa che ci leghi come la corda di Tarzan…come la tela di un ragno…come il filo di Arianna…. corde fatte di parole…. che mi abbraccino i fianchi e mi facciano sfiorare i tuoi seni…. Corde annodate di parole mai dette che mi penetrino nel ventre e mi facciano scorrere ovunque gocce di sudore...Scrivimi del tuo corpo che non vedo…dei tuoi occhi..delle tue spalle..del tuo collo..delle tue labbra…scrivimi della tua schiena..ma non di chi li ha avuti in questo lasso di tempo…..Scrivimi per quando non avro’ piu’ memoria dei tuoi sapori e dei tuoi profumi….per quando il buio aggredirà il sole e tu scomparirai. Scrivimi piano delle nostre voglie soddisfatte mentre qualcosa ti bagna così che io diventi duro e dolente e eccitato. Scrivimi qualcosa di incancellabile..che vada oltre ogni logica…qualcosa di denso come i tuoi orgasmi… qualcosa di liquido come i tuoi umori…Scrivimi…perché infine non avremo piu’ nulla di noi..se non solo parole.
Dobbiamo partire –disse-.. io e te….andiamocene via… prendiamo un treno…un aereo..una nave..e poi camminiamo fino a quando troveremo un campanile sconosciuto…che non ci appartiene….e fermiamoci…lontani io da un uomo che ha paura di perdermi e tu da una donna che ha paura di amarti. Andiamocene e che loro ci aspettino.. ci immaginino mentre siamo insieme …pensino a quello che avrebbe potuto essere e non è stato ..per paura. Io e te…dobbiamo partire…io e te con le nostre affinità chimiche…con i nostri desideri non urlati ma goduti… con le nostre curiosita'….le nostre dolci premure..Partiamo dai…andiamo a vedere qualcosa che ci prenda l’anima..qualcosa che ci affascini tanto da non poterla lasciare mai piu’… partiamo..andiamo a perderci tra vie sconosciute…a festeggiare tutte le notti in piazze deserte…a tenerci per mano..a respirarci addosso…ad affogare nei nostri sguardi…a baciarci davanti a tutti…a toccarci ..ad abbracciarci mentre la gente ci guarda…Partiamo…. andiamo a riempirci il cuore di battiti diversi…andiamo a pranzare in ristoranti sconosciuti…a far l’amore in letti mai visti…. Dobbiamo partire io e te…ho voglia di ignoto…di risposte…di urla e silenzi nuovi. Dobbiamo partire si…ma ora vieni qui vicino a me…ho voglia di far l’amore.
01/08/2004 Sul tavolo del bar..nascosto..di periferia… un flut di prosecco per me ed un martini rosso per lei….è quasi mezzogiorno…si parla del tempo..e di quella volta che in un attimo il sole si vestì da temporale che ci prese nel parco….e tornammo bagnati a casa …ridendo…ad asciugarci sul letto. Un’altra era…anni…neanche tanti se misurati con le lancette di un orologio…ma troppi se misurati coi ricordi che ormai si confondono con mille altri eventi…storie..respiri. Mi hai chiesto di prendere l’aperitivo con te…oggi che tuo marito..un mio vecchio amico sparito subito dopo che gli dicesti si sull’altare….quasi a tagliare i ponti ..con me..un uomo che ti aveva avuta prima di lui. Non lo rimpiango come amico…aveva sempre qualcosa da dimostrare come se la sua vita fosse un inseguimento a tutto cio’ che gli altri avevano…ignorando ciò che lui possedeva. Mi hai chiesto di incontrarci ed io sono qui…senza rimpianti neanche per te…che decidesti –saggia- di lanciarti da una barca di storia incerta di passioni per farti salvare da un traghetto alto e veloce che ..pensavi…avrebbe distrutto la tua ansia di futuro. Mi cerchi con lo sguardo..che non è piu’ quello in cui vedevo saettare fulmini di voglie…improvvise…ma cosi’ presanti che quando ti colpivano..dovevo trovare un rifugio vicino per fare l’amore con te….….no..è uno sguardo triste…quasi gassoso..che non si ferma sui miei occhi e su di me..ma mi trapassa e fugge lontano: è lo sguardo di una donna impaurita e delusa. Allunghi la mano per prendere il bicchiere..ma poi la lasci ricadere come fosse un pensiero ricacciato indietro con forza. “Le cose mi vanno benissimo”…mi dici “ne sono davvero felice…”risposta ovvia la mia… intanto che aspetto dov’è l’eccezione… “Silvio….”.. si ferma cosi’..come un discorso scritto su un foglio…poi stracciato… di cui ti rimane in mano solo un angolo... “si…dimmi”….”Silvio….” mi guarda decisa… “dai su..spara”..e mi esce un sorriso che sorriso non è…. “Silvio…io non sono mai riuscita…a far l’amore con lui”…e si volta verso la vetrina che da’ sulla strada….mentre i suoi occhi minacciano lacrime. Non sono a mio agio…mi muovo sulla sedia..mi guardo intorno quasi a cercare un aiuto che mi permetta di alzarmi e di far finta di non aver sentito….ma non c’è nessuno dietro cui ripararmi. E mi maledico..allora…maledico questo rendermi disponibile ad ogni richiamo…e questa faccia da stronzo innocente che induce chiunque..anche chi non mi ha mai conosciuto… a raccontarmi in mezz’ora o in sei mesi…tutte le sue storie segrete…intime.... questa mia incapacità di tagliare il discorso con un “non mi interessa..ti prego”….questa mia incapacità di prevedere che una donna che non vedi da anni….non voglia incontrarmi per “ricordare” ciò che ci è appartenuto…ma semplicemente per condividere un suo problema….ma chi se ne frega…mi dico mentendo. La guardo..”Cinzia…” si gira di scatto come se sapesse gia’ che io l’ascolterò. E le parole escono dalla tua bocca..rimbalzano veloci sulle mie orecchie che le sentono chiare…e poi si spargono in mille pezzetti per la stanza dove nessuno mai potrà capirle. “lui è buono…mi abbraccia..la sera…infila le sue mani sotto la mia camicetta ed io mi ripeto…si..posso farcela…si..magari stasera va bene…. -è come un film visto mille volte-. Sì.. forse posso raggiungere un’eccitazione passabile.. e socchiudo gli occhi… in modo che le immagini mi si presentino sfuocate…. poi appoggio le spalle al suo petto… inarco la schiena e lo lascio giocare un po’ con i miei seni (hai visto che sono rimasti belli e sodi?)..arriviamo sul letto.. già quasi nudi… continuo a tenere gli occhi semichiusi.. lo bacio dove capita e cerco di non ascoltare cio’ che dice… il suono della sua voce… che non è quella che ho bisogno di sentire... Il mio corpo ancora sembra rispondere decisamente bene…. ma poi qualcosa inevitabilmente si inceppa. Non so..forse apro gli occhi,….forse lui parla troppo… o forse il mio corpo sente che le sue mani son troppo ruvide… le sue gambe troppo corte…. la bocca troppo grande…. la lingua troppo assente….…il suo sesso troppo molle…..”troppo” neanche tanto in assoluto… ma giusto se lo confronto con quello che io avrei voluto lì in quel momento e che non c’era…No..non tu..e nessuno che conosca… solo un altro…di cui non riesco a vedere nulla..ma a sentire tutto. Poi quando penso che magari anche lui stia facendo le stesse cose sul suo letto….. allora non c’è più storia. Il mio corpo è come paralizzato… non mi trasmette più alcuna sensazione…. sento ..come s enon mi riguardasse.. che qualcosa si sta muovendo giù in basso.. ma sono come anestetizzata…. Lui continua a toccarmi da ogni parte…mi bacia… mi accarezza…mi spinge contro il suo sesso…ed io tento un ultimo espediente….sempre quello…mi giro.. così con davanti agli occhi solo il bianco delle lenzuola… tento di subire passivamente senza guardarlo….ma vedo l’altro in quella stessa posizione… le sue mani calde che mi accarezzano e che mi tengono ferma…. Oh si anche lui..mio marito.. cerca di tenermi per le spalle, ma c’è sempre qualcosa che stona: mi stringe troppo il collo…magari mi morde facendomi male…o mi disturbano le sue gocec di sudore che cadono sulle mie natiche…. Esasperata appoggio il viso contro le lenzuola…. poi lascio che lui mi pieghi un braccio dietro la schiena e l’altra mano la porti sul suo sesso.. ed io comincio a masturbarlo…. Scomodo vero.. ma l’effetto è assicurato…ed infatti funziona…. in pochissimo tempo tutto finisce...mentre i capelli lunghi mi coprono le lacrime… e il lenzuolo .. in qualche modo le asciuga. Lui... non si accorge mai di nulla...si gira ..e mi dice che è stato bellissimo. Ed io cado in un lungo sonno … senza sogni”.
L’ho ascoltata in silenzio…non ho neanche bevuto un sorso dal mio bicchiere…che cerco per svuotarlo..quasi a prendere tempo per “inventare” qualcosa che è impossibile inventare: una risposta. Non c’è..non esiste…la cerco febbrilmente…la inseguo ..ma quando mi sembra di averla inquadrata..scompare..si dilegua..in mille rivoli impossibili da rimettere assieme. “Cinzia…” mi guarda .. come predatrice che ha messo nell’angolo la sua vittima e sta per affondare i suoi denti sulla mia impossibilità di dire qualcosa….”Cinzia….tu mi stai prendendo per il culo”. Lo dico con tono serio…quasi incazzato. Lei sorride “no..è tutto vero…e solo tu puoi aiutarmi”. “Io? Ma sei fuori?..son mica un sessuologo”..sento un formicolìo nello stomaco…preludio a scariche di adrenalina…come quando stai per finire una curva stretta e ti immagini …che la’ dietro… ci sia un camion fermo che occupa tutta la strada e sul quale tu ti spiaccicherai…. “No..voglio venire a letto con te..per vedere se l’effetto è lo stesso…con te posso farlo..ci conosciamo…non riuscirei a chiederlo a qualche amico..e poi chissà quanti problemi potrei avere…”. Inspiegabilmente sento crescere una incazzatura micidiale….e prima che possa trasbordare..mi salvo ordinando..a gesti.. altri due “uguali” ad un barista lontano…. Arriva subito..a spezzare il silenzio…lo guardo..lo ringrazio..e lui sparisce. “No..non posso..non cosi’..e non con te..non oggi…è una pazzìa”. La voce è sicura… ne’ alta ne’ bassa…il mio sguardo regge il suo che si sta leggermente bagnando…. E’ ormai l’una..lei guarda il suo orologio “Ho fame..dico…andiamo a pranzo da qualche parte?”…. “Oh si -dice lei- anche io ho fame”. Ci alziamo…e tutto sommato penso che il mio tono di voce abbia mentito. Ho tutto il tempo del pranzo per scoprire se Cinzia mi affascina ancora…e per accertarmi se davvero dietro quella curva un mastodontico TIR mi aspetta per accogliermi fra le sue diaboliche lamiere. |
il caos ordinato--Vi prego di non entrare spettinate o nude nel mio blog: nel primo caso non vi faro' entrare...nel secondo non vi farei uscire...v'ho avvertito eh!
ah..se volete sbranarmi meglio che lo facciate su
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AH..CHI ENTRA E NON LASCIA COMMENTI SI ASPETTI CHE GLI SI SPEZZINO UN PAIO DI QUELLE UNGHIE CHE CURA AMOREVOLMENTE E CHE UN TACCO DI QUELLE SCARPE CARINE SI ROMPA IMPROVVISAMENTE TSE':-))
====PORTO L'HARD (sic) SU IPOTETICO2.SPLINDER.COM=== diversifico insomma:-))
biondograno diana71 L'HARD (soft e non) DI IPOTETICO...DI IPOTETICO L'HARD (soft e non) --ASSOLUTAMENTE VIETATO AI MINORI DI 18ANNI!!!!!! lacorregionale nologogirl:-) zenzerocandito zygadena |