atomi che esplodono in attimi

29/02/2004
buongiornoooooooooooooo...lo so lo so..vi sono mancato...ma "pipol" gli impegni sono impegni mannaggia. Mi sonos vegliato da poco..e fra poco esco... ho ancora due giorni per scrivere qualche cavolata...poi manchero' fino a domenica...vo' in umbria a fare il mio dovere di figlio:-)))) Oggi non vi vedo in perfetta forma...ma cavolo...almeno il sabato pomeriggio...qualche maschietto volete o no portarlo a letto dopo una magnifica cena romantica?...azz la primavera è alle porte anche se fa freddo...e se continuate cosi' i vostri ormoni tempestosi fanno fagotto e cambiano persona eh...attente:-)))) Il Perugia ha segnato il terzo gol contro il Bologna....e questo mi riempie di gioia...non come il bacio di una donna appssionata o la schiena di un gran pezzo di fi..gliola....ma sempre di gioia si tratta:-))))) Hei mi raccomando..da domani vi voglio in formissima....triccate...profumate....capellinuovolook e ...assolutamente....camminata elastica da donnachecorregioiosamentealetto:-)))))))))
postato da ipotetico | 16:36 | commenti (7)


26/02/2004
buongiorno a tutto il mondo...specie a quello popolato dalle donne dolci o acide...timide o aggressive...pudiche o disponibili...belle o meno belle...afafscinanti o prive di fascino ma attrezzate in ogni dove...alle donne alte o basse...more o rosse...brune o bionde...alle donne senza capelli magari...magre o robuste....alle donne sorridenti o tristi..entusiaste o spente....alle donne con la quarta di seno...o la terza o la seconda...alle donne senza seno o con la quinta e addirittura la sesta....buongiorno alle donne che stanotte hanno fatto sesso...o che lo faranno stasera.... domani fra un mese...buongiorno alle donne che fanno l'amore una volta al giorno..settimana..mese o anno....buongiorno alle donne profumate ovunque...alle depilate...alle donne cannone...alle vergini o meno....alle multiorgasmiche o freddine...a quelel col culo basso o alto...a quelle che corrono e a quelle che vanno piano... e...buongiorno anche agli uomini..anche se (per ora) non sono il mio genere:-)))))))))))))))
postato da ipotetico | 09:14 | commenti (22)


24/02/2004
buongiornooooo....stanotte una bufera di neve ha imbiancato tutto...e stamattina mi sarebbe piaciuto restare a letto con accanto una donna calda...umida..disponibile...che non si spostasse fino a domani mattina:-)) Hei..su dai...suonate al mio citofono che vi fo' entrare:-)
postato da ipotetico | 10:05 | commenti (12)


23/02/2004
Hei voi..non spogliatevi nel mio blog..che poi vi salto addosso eh:-) Non esagerateeeeeeeeeeeeeee....vi ho avvertito:-)
postato da ipotetico | 17:13 | commenti (9)

E’ tipico che ad un certo punto nella vita, per una donna arrivi l’uomo “pieno di amore”. E’ l’uomo che ha perso la testa per lei, che dà tutto, proprio tutto sé stesso per la buona riuscita della storia. L’uomo principeazzurro che incarna il desiderio romantico di ogni donna. Eppure ormai le donne sono come gli uomini: davanti al troppo amore si tolgono le scarpe coi tacchi, attraversano il corridoio e piano piano escono dalla porta per non tornare mai più. E’ matematica ‘sta cosa. Certo non tutte le donne sono così intendiamoci. Ma una buona parte si: quando intuiscono che l'uomo che hanno di fronte ha perso la testa per loro, prima ci giocano un po’ e poi gli lasciano un fogliettino piegato sul tavolo della colazione con una calligrafia minuta, parole dolci ed inequivocabili: adios! Poi escono e cominciano a respirare una nuova aria. Quell’aria che le porta in cerca di altro. Per lo più di un amore un po' più complicato. Uno di quegli amori che a volte le costringono a rinchiudersi in casa in lacrime con la confezione gigante di nutella. Cercano insomma un uomo incasinato (spesso paraculo) che le lascia dubbiose, perché per loro il senso della vita passa attraverso le complicazioni amorose. D’altronde che gusto c’è ad avere tra le mani un moroso “cotto”, fatto e strafatto? Un uomo che le mette sopra ad un piedistallo, che non esce mai senza di lei, che fa a meno di andare a vedere la partita la domenica, che la riempie di fiori e bigliettini da baci perugina? Quello che addirittura vuole festeggiare i complimese della storia? Nessun gusto palese, col tempo solo noia e un pizzico di “disturbo”. Per quel tipo di donne un uomo vero non può essere completamente dipendente dalla loro presenza: mostra una debolezza che al sesso femminile, dopo un po’ disturba. Certo adesso mi verrete a dire che “uno così farebbe comodo; è il mio sogno romantico per eccellenza”. Ma pensateci bene prima di avventurarvi tra campi minati. In teoria va bene a tutte, ma poi avercelo in casa non so’ quante di voi resisterebbero! Le donne, inutile negarlo, la felicità vogliono conquistarsela da sole ed imporla al proprio uomo. E non il contrario. D’altronde pochissime accettano una felicità “regalata” e per di più senza neanche che le chiedano se la vuole! E l’orgoglio dove lo mettiamo? Ecco perché un buon numero di donne dell'innamorato “drogato” non sanno che farsene. Di solito non subito ma dopo qualche mese. Oddio c’è da dire che per un caso sorprendente è vero anche che per loro non perdono mai la testa coloro che vorrebbero la perdesse, ma sempre quello incolore insapore inodore. Magari non se ne accorgono subito, è vero. Ma se cedono alla corte di questi ultimi, sotto sotto è soltanto per “comodo”. Che poi si trasforma in un sentimento di repulsione e pena che le porta a fuggire. Per molte donne vivere un grande amore è difficile e impegnativo, perché non deve fare i conti con i dubbi. Molto più semplice, incredibilmente, è per loro trovare qualcuno per cui impazzire nell'impresa di capire se le ama o le prende per il culo. Uhè se siete arrivate a leggere fin qui siete delle eroine. Beh dato che ci siete, adesso pensate un attimo: c’è stato un uomo che vi ha amato follemente? C’è un uomo che avete amato seppur piene di dubbi? Ecco chi avete scelto?
postato da ipotetico | 17:12 | commenti

Inizia un'altra settimana...che spero sia quella che si porterà via tutto il maltempo...perchè ho voglia di primavera...e quando ne ho voglia..senza averla...divento intrattabile:-)))) Quindi..entro mercoledi' voglio il sole...le temperature piu' alte....sorrisi di cielo...profumo di una donna che inizia a diventare piu' intenso...e pensieri da adolescente! Ecco...adesso vediamo se qualcuno ..lassu'..mi aiuterà:-))))) (hei non intendevo il Berlusca eh...quello s'è montato la testa da quando Gesù disse.."lasciate che i bambini vengano a me"...e lui fu spinto in avanti da una mano ignota..pur non essendo tale fisicamente ..ma forse mentalmente si eheheh)
postato da ipotetico | 10:00 | commenti (11)


21/02/2004
rieccomi dopo un paio di giorni di lavoro esagerato....mi son perso un casino di cose ..ho visto...compleanni, amori...tradimenti...apparizioni..sparizioni...etcetc. Mannaggia pero' quante cose accadono in 48 ore!:-))) Oggi è sabato e di mattina lavoro...il pomeriggio vorrei evitare..ma credo che non possa...Intanto devo rimandare di una settimana il mio viaggio in Umbria e località varie....e questo tutto sommato mi va anche bene...sperando che la pioggia e la neve spariscano...perchè io voglio il soleeeeeeeeee quando vado in giro. E' vero che spesso il sole lo trovo negli occhi di una donna....ma se ci fosse anche quello che splende nel cielo...la somma delle due cose non sarebbe fantastica?:-)))
postato da ipotetico | 10:55 | commenti (20)


19/02/2004
Ieri son stato impeganto....ed oggi qui piove a dirotto....e credo che prima o poi nevicherà...o almeno lo spero. M'è arrivata una multa perchè non mi funzionava il fanalino posteriore sinistro...di oltre 60 euro...ma si può? vabbè chissenefrega va....spero solo che quel vigile in questo momento si stia inzuppando in qualche incrocio:-)) Un amico è andato a vivere a casa della sua morosa...e ier sera gia' parlava di matrimonio....cavolo quanto cambiano gli uomini innamorati...sembrano rinco..perdono il filo del discorso..sono disattenti...sospirano in continuazione...si mettono in movimento frenetico solo quando squilla il cell...per poi magari afflosciarsi se il numero che leggono sul display non è quello dell'amata:-))))) ahhhh gli uomini e le donne..che meraviglia!:-)
postato da ipotetico | 10:38 | commenti (14)


18/02/2004
A.A.A. se per caso...eccezionalmente....avete un'immagine di POLDO E POLDINO..un vecchissimo fumetto di Antonio Terenghi...vi prego di farmela avere....mi occorrerrebbe piu' del pane:-))) grazieeeeeeee
postato da ipotetico | 09:31 | commenti (9)


17/02/2004
Il sole sembra non volersene andare da qualche giorno... e mentre la mente sta ancora difendendosi dal freddo invernale...il corpo sta gia' percorrendo la strada che porta a primavera.... Essi'..le donne che camminano per la strada..che sono ferme a bere qualcosa...che fanno la spesa al supermercato...hanno gia' un'altra andatura..un altro sorriso...altri occhi che lanciano sguardi che sanno di primavera (primum vivere dicevano gli antichi romani...volpini!). Ecco dunque..oggi se entrate nel mio blog..dovrete essere "primaverili"...quindi dovete assolutamente profumare di fiori freschi ed avere quello sguardo...si quello sguardo che è una promessa continua:-)))))heiiiiiiiiiiiiiiii senza barare eh:-)
postato da ipotetico | 11:53 | commenti (21)


16/02/2004
è lunedì...c'è il sole che scalda sempre sempre di piu'...ed è tempo che io prenda l'auto e mi faccia un viaggio...spero di finire gli impegni piu' importanti in questa settimana pe rpoi ritagliarmi qualche giorno la prossima e fare un salto in Umbria. Essi'..bisogna staccare la spina...altrimenti qui si va arrosto:-))
postato da ipotetico | 09:16 | commenti (2)


13/02/2004
Altra cena stasera...basta! non è possibile! uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Odio le cene in casa di amici...si fa sempre tardissimo ed il giorno dopo ci si sveglia tardi e rincoglioniti....meglio una cena romantica...a lume di candela...atmosfere ovattate...voglia di fuggirsene a letto...l'attesa...l'attesa...le mani che si sfiorano...gli sguardi che ora incendiano ora addolciscono...il tocco leggero dei piedi...i sospiri.....ahhh si si...la cena romantica è il preliminare principe...quando si torna nell'intimità ...appena chiusa la porta...si puo' far l'amore..li'..in piedi..subito! uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa alle cene cogli amici cheppppppppppppalllllllllllllle!
postato da ipotetico | 11:39 | commenti (17)

Nessun augurio agli innamorati...non ne hanno bisogno!:_) Invece BUON SAN VALENTINO A TUTTI QUELLI CHE: - amano senza essere riamati - sono amati ma non amano - non hanno mai amato - hanno perso un amore - sono stati distrutti da un amore - nessuno ha mai amato davvero - sospirano nelle notti insonni - aspettano l'SMS risolutivo - un amore solo non basta - dimenticheranno di fare il regalo all'amata. etcetc:-)
postato da ipotetico | 10:44 | commenti (4)


12/02/2004
beh ier sera all'aperitivo mi è andata benissimo...praticamente ho scommesso 7 cene..e le ho vinte ghghghg... Parlavamo di mafia et simili (berlusca e company praticamente eheheh) e quando ho asserito che Tony Renis..patron del festival (che roba!)..tempo fa' è stato arrestato perchè grande amico di Gotti (mafiosissimo american....tra l'altro nell'intervista dopo il rilascio Tony R. dichiaro' che "il giudice voleva farmi cantare..ma io ho perso la voce -sic-) qualcuno ha esclamato "Ma Toni Renis il marito di Rita Pavone?"..."Macchè" ho detto io..."non è il marito".. Siiiiiiiiiii tutti in coro..è lui! Noooooooo dico io..vi sbagliate....Ok fa' uno...scommettiamo..se vinciamo noi una cena per tutti...se vinci tu ognuno di noi ti paga una cena. Azzz dico ci sto'....Chiediamo alla barista che ci pensa su e poi dice "Si..Tony Renis è il marito di Rita Pavone".... Ahhhh tutti ad urlare! Nahhhh dico io...adesso fo' un paio di sms... ed ho fatto due sms a due ragazze di questo blog... Una mi risposto "si è tony Renis"....l'altra "non lo so". Confesso che pur essendo sicuro di aver ragione cominciavo a tentennare...sinchè non è entrata la donna delle pulizie del bar..una tipa alla "Sconsy" tanto per intenderci..la cui cultura è per decenni derivata da Novella2000 o similari. L'ho fermata e le ho fatto la domanda di rito "Chi è il marito di Rita Pavone?"...M'ha guardato come fossi il piu' ignorante della terra e con un fare sufficiente mi ha risposto "TEDDY RENO!" ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh cavolo! Tutti subito si sono azzittiti...il nome era quello..anche se Teddy Reno e Tony Renis..per una casualità a volte si confondono. E tutti hanno ammesso che avevo ragione....ergo..ho sette cene pagate....chi posso invitare di voi?:-))))))))))))))))))))))))))))))) (hei..so' soddisfazioni eh....azzz come mi son sentito bene...piu' che altro perchè nessuno era dalal mia parte ghghgh:-)))
postato da ipotetico | 11:19 | commenti (7)


11/02/2004
anche oggi una bella giornata di sole.....sembra quasi impossibile che al mondo ci sia gente triste....ma c'è. Vabbe'..d'altronde non basta solo il sole per essere felici no?..Cos'è che vi manca?:-)
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10/02/2004
Una splendida giornata di sole oggi...che vorrei offrire a tutti quelli che amano...a quelli che "sentono" piu' che a quelli che pensano....e a tutti quelli che credono nei sogni piu' che nella realtà... Una giornata di sole che scalda poco meno che un corpo di donna pronta per fare l'amore...tanto da desiderarli entrambi.
postato da ipotetico | 15:42 | commenti (3)


09/02/2004
Anzi facciamo cosi'...cercate un albero pieno ma pieno di fiori rosa...e aspetattemi li' sotto che facciamo l'amore fino ad agosto inoltrato:-))) massi'..li' contro il fusto dell'albero...essu'..dai chevvicosta?:-)) eppoi pensate che figata i petali che ci cadono addosso..azz..bello bello! Mi manca l'albero e la donna...su dai mannaggia:-))
postato da ipotetico | 16:52 | commenti (6)

oggi mi sento eroticamente carico...devo limitarmi senno' va a finire che prima do' della bellagnocca eppoi vi salto addosso:-)))
postato da ipotetico | 16:12 | commenti (4)

la giornata oggi è bellissima...è quasi il tempo di portare una fanciulla eccitante sotto un albero in fiore e farci l'amore cosi'..in piedi..sotto il sole:-) (quando avro' tempo ve la raccontero' quella volta con C.):-))
postato da ipotetico | 11:49 | commenti (6)

Giovedì pomeriggio il cellulare si è spento e non ha voluto sentir ragioni: ha smesso di funzionare. Giovedì sera l'ho portato a riparare pensando fosse una cosa veloce...ma solo stamattina ho potuto riaverlo funzionante. Intendiamoci..avrei potuto prendere quello di "cortesia" nel frattempo..ma pensavo fosse qualcosa che in un giornata si risolvesse. Son rimasto quindi per tutto il we senza...e inizialmente mi son sentito nudo. E' nata un'ansia particolare...come se tutti fossero dentro una grande sala giochi ed io...senza cell...ne fossi rimasto fuori.... poi pian piano..domenica mattina mi son svegliato tardissimo e non mi son neanche ricordato del cell sin nel pomeriggio quando dovevo chiamare una persona....che ho rintracciato dal telefono fisso senza alcun problema. Insomma mi son sentito bene...e stamattina prima id venire al lavoro...mi ha chiamato un'amica lontana....attraversata da un altro fuso orario...alla quale ho detto quanto bene sia stato senza squilli...segnali di msg...e quant'altro. Certo..si sente l'assenza delle persone con cui ogni tanto si scambiano msg...si chiacchiera...si fanno magari progetti per qualche incontro....ma confesso che per due giorni ho vissuto un equilibrio diverso...fatto di altre parole e di altri suoni. Vi consiglio..quando proprio non ce la fate piu'...di spegnere il cell e di lasciarlo a casa per un week end intero....vi sentirete meglio.
postato da ipotetico | 08:37 | commenti (7)


06/02/2004
Ieri si parlava di bellezza con una donna via mail. Questa donna non si piace...non ha sicurezza in se stessa...si sente inadeguata...quasi brutta. In questo caso le parole di rassicurazione servono a poco...non è possibile far cambiare idea a duna persona che convive con pensieri negativi di se stessa da anni e anni magari. Ho usato le parole piu' ovvie epr rassicurarla...per farle capire che gli uomini ..checchesenedica...sono attenti al fascino di una donna..piu' che alla loro bellezza...sempre nei limiti della normalità eh...certo una donna alta 1,40 per 140 kiletti certamente non potrà piacere a tutti gli uomini (forse ad un paio si pero';-)) A parte gli scherzi..non credo di averla potuta rassicurare del tutto...ma mi viene in mente adesso una frase in belal vista sulla vetrina di un centro benessere nel cui parcheggio mi son fermato per qualche minuto. La frase è questa "La bellezza nasce dalla mente e si trasmette al corpo attraverso la cura di se stesse". Beh...secondo me è qualcosa di assolutamente vero....un'affermazione iniziale (la bellezza nasce dalla mente) ed un consiglio finale (.....la cura di se stesse). La prossima ovlta che la incrociero'...gleila faro' presente...magari si rassicura un po':-)))
postato da ipotetico | 15:19 | commenti (20)


05/02/2004
Stamattina ho trovato un cielo blu come non si vedeva da tempo...rassicurante..colore deciso e compatto...il sole riscalda un po'...e quando sono andato al bar a far la oclazione...ho chiesto ad una delle bariste .....appena tornata da Santo Domingo insieme al suo moroso.... perchè non fosse abbronzata. Mi ha risposto che ha piovuto molto e che cmq un po' di sole era riuscita a prenderlo..e nel dirlo si è alzata un po' la magliettina e mi ha fatto vedere un contorno di seno che spiccava bianchissimo dalla pelle tutt'attorno leggermente piu' scura. E la mente è andata all'estate...e al pensiero di quanto siano piu' eccitanti per me le donne..che nude...evidenziano dettagli bianchi in corrispondenza del costume indossato in spiaggia.....piuttosto che le donne con l'abbronzatura integrale. Forse è quella diversità di tono...tra il corpo e le parti piu' intime a farmele sembrare piu' attraenti...o forse è semplicemente il colore piu' chiaro che attira il subconscio di un uomo che per qualche attimo pensa di appropriarsi della verginità di una donna... chissà...
postato da ipotetico | 09:35 | commenti (17)


03/02/2004
Era bionda e aveva gli occhi azzurri...lineamenti minuti come il suo corpo..era bella…aveva 26 anni…era Ucraina. Sua madre aveva 50 anni e faceva la badante presso una famiglia agiata. Lei l’aiutava…erano due le persone vecchie e malate…non avevano il permesso di soggiorno, erano arrivate con un pullman dieci mesi prima…e avevano dato il cambio ad una loro conoscente che era tornata a casa per tre mesi dopo 5 anni di lavoro ininterrotto in Italia da sud a nord…senza documenti ufficiali..24 ore su 24…bene attenta a non farsi scoprire…coperta dalle famiglie cui toglieva un lavoro massacrante: l’assistenza ad anziani malati. Strane donne queste badanti ucraine…che hanno praticamente reinventato il termine “assistenza a domicilio”. Loro arrivano..assistono un malato finchè non muore…dormono e mangiano nella stessa casa…un’assistenza totale..che nessun ente pubblico puo’ mai dare..per un compenso tutto compreso…quella volta..di un milione e mezzo che loro spediscono nel loro paese natale tramite lo stesso pulmann che una volta al mese per qualche ora parcheggia in qualche piazza di qualche città. Sono per lo piu’ sopra la quarantina con punte che arrivano fino ai 55 anni…sono robuste..reggono la fatica fisica e psicologica a lungo…hanno una mèta ben definita nella loro testa…risolvere i problemi delle loro famiglie restate a casa. Adesso sono in regola..una legge le ha praticamente ridato un po’ di sole…possono andare in giro…hanno un giorno di riposo alla settimana…non devono più nascondersi. Ma quella volta no…sarebbe bastato che uno qualsiasi ne avesse denunciato la presenza e allora sarebbero state rimandate al loro paese. Katia si chiamava quella biondina che a vederla non avresti mai pensato che potesse aiutare nessuno fisicamente….non ne aveva l’aria…dava il senso della delicatezza..quasi dovesse rompersi in mille pezzi da un momento all’altro. Sua madre era allegra…si scambiavano due chiacchiere quando si incontrava nel giardino vicino mentre metteva ad asciugare la biancheria. Katia era triste. No..non aveva “il muso”..la tristezza la si poteva intravedere nei suoi occhi limpidi come uno specchio d’acqua…e nelle frasi dette a stento in un italiano imperfetto….anzi sorrideva sempre…ma non di quei sorrisi sereni che illuminano il viso di una ragazza di 26 anni. La conobbi durante la festa di compleanno di uno dei due anziani cui ero stato invitato dalla famiglia che conoscevo da anni. Per l’occasione…tra una moltitudine di cibo..lei e sua madre avevano voluto cucinare una zuppa di rape rosse…che a me piacque molto. Chiesi alla madre..che mi stava davanti nel lungo tavolo pieno di gente…come si facesse quella zuppa cosi’ liquida dal sapore insolito…e lei promise di insegnarmelo. Il giorno dopo verso le 2 di pomeriggio sento suonare alla porta….apro ed è Katia con in mano delle rape rosse…la guardo..le sorrido…lei mi spiega che sua madre le ha detto di portarmele e di insegnarmi come fare la zuppa….ci vorrà poco…lei mi indicherà solo come poi se voglio potro’ farla di sera. La faccio entrare…le chiedo se vuol bere qualcosa…nulla mi dice…andiamo in cucina e in 4 minuti mi spiega come pulirle ..lessarle e preparare il tutto. “E’ ora di andare” mi dice….l’accompagno alla porta e se ne va. Resto li’ fermo a pensare a questa ragazza cosi’ bella che non ha neanche la possibilità di vivere attimi felici al di fuori del suo lavoro…a quell’età..quando l’entusiasmo produce progetti eccitanti per la vita futura…quando nulla sembra piu’ terribile di un sabato sera passato in casa. La settimana dopo un’azienda con cui a volte lavoro..organizzava un corso di aggiornamento per la sua rete vendita in Ucraina. Erano 22 agenti di cui almeno 15 ragazze che dovevano esser informati sugli ultimi prodotti e sulle recenti filosofie di vendita (quella dei venditori consulenti tanto per intenderci). L’evento era troppo carino per non farmi venire l’idea di far respirare a Katia e a sua madre un po’ di aria del loro paese..non fosse altro che per riascoltare la lingua. Sapevo dove andavano a mangiare dalle 12.30 alle 14.00 e cosi’ parlai con Katia e la madre…e mi offrìi di portarle a pranzo. La madre mi disse che lei non poteva…non potevano lasciare i due anziani da soli..e cosi’ riportai Katia. Non vi dico la felicità di quella ragazza che sembrava rinata…rideva..parlava veloce una lingua a me sconosciuta…cominciò persino truccarsi un po’ per tutta la settimana che i suoi connazionali restarono a Udine. E tutti i giorni la portai a pranzare in quel posto….di sera era impossibile…non poteva lasciar sola sua madre. Poi un giorno uno dei vecchietti fu portato in ospedale e il giorno dopo anche l’altro. Le due donne si davano il cambio e una sera Katia suonò alla mia porta. Era distrutta…appassita come un fiore dopo una gelata di settembre…mi chiese se avevo del sale….la feci entrare. Le proposi di cenare con me…lei accettò….torno’ a casa ed impostò il trasferimento di chiamata per essere reperibile. Cenammo..parlammo delle cose del mondo…aveva perso la sua luminosità..sembrava esaurita..come un eroe che si arrende al nemico soverchiante. Molto spesso il silenzio ci avvolgeva…ero a disagio confesso. Quando mi alzai per fare il caffè…lei si alzò..mi abbracciò….mi si strinse addosso…. E cominciò a piangere. Non era un pianto rumoroso…era piu’ che altro un versamento infinito di lacrime…come se ne avesse immagazzinate troppe e avesse dovuto aprire le dighe. No..non ero a mio agio…fermo in piedi con una ragazza che piangeva abbracciata. Non dissi niente…e neanche lei parlò. Restammo cosi’ per minuti lunghissimi….la percezione del tempo è impossibile in certi momenti. Le sue mani erano aggrappate al mio collo come se fossi una scogliera che la salvava dall’annegare. Il suo corpo era caldo…nonostante tutto il suo profumo di donna era inequivocabile…e non potei resistere…mi eccitai ed il sesso si gonfiò…lei lo senti’ che la sfiorava…si appoggio’ ancora di piu’…alzò il suo viso e mi baciò. Un bacio a bocca aperta..come se dovesse respirare…la sua lingua si mosse solo quando io entrai con la mia nella sua bocca…..tutto si dissolse…non sapevo piu’ dove stavo e con chi…sentivo solo un corpo di donna che rispondeva ad ogni mio brivido. La presi in braccio..le sue gambe si incrociarono sulla mia schiena…la portai in salotto..la adagiai sul divano…e come se fossimo dannatamente in astinenza….facemmo l’amore mezzi vestiti…con disperazione quasi…senza mai staccarci da quell’abbraccio…il collo mi faceva male..la stretta era decisa..la sua bocca reclamava baci….eccitata cosi’..sapeva di terra arata di fresco..il suo bacino dettava un ritmo infernale e accompagnava ogni mio colpo quasi a sottolinearlo: venni in meno di 3 minuti..dopo che lei s’era afflosciata sul divano in preda ad un orgasmo mai visto…pieno di scatti e di gemiti…con le mani che mulinavano cercando di afferrare qualcosa di solido e trovando invece solo aria…venni e le sporcai i vestiti…non ebbi neanche il tempo di chiederle scusa…che mi ritrovai vuoto a scivolare sul divano…il mio viso sui suoi piccoli seni seminudi…con i capezzoli duri che spiccavano tra le aureole scure. Mi assopìi leggermente…non so’ per quanto tempo..forse 10 minuti…mi sveglio’ un bacio umido…e la sentìì che mi scivolava addosso…e me lo prendeva in bocca…lui reagi’ improvvisamente e torno’ duro…e allora lei mi monto’ sopra e se lo infilo’ dentro….e lo facemmo stavolta per molto tempo…molto…lei ogni tanto si fermava restava ferma..ed io sentivo i suoi muscoli interni che me lo accarezzavano…e mi baciava…continuamente…quasi che fossi la sua riserva di ossigeno…le accarezzavo la schiena e le dicevo parole dolci..che forse lei neanche capiva davvero….era tutto al rallentatore…persino il suo movimento..quando alzava i fianchi e poi li faceva scendere piano…era qualcosa di appagante…ero schiacchiato sul divano..le gambe fuori…e anche metà dei glutei…non era comodo ma era eccitante…molto. Quando cominciò ad essere piu’ veloce nei movimenti…quando il suo respiro comincio’ ad essere chiassoso…e quando i suoi occhi cominciarono a velarsi allora l’aiutai prendendola per fianchi..alzandola e ababssandola…e mi accorsi che si era abbandonata…non riusciva piu’ a muovere un muscolo..erano tutti irrigiditi…stava per venire ancora…..ed infatto dopo altri tre quattro su e giu’..si afflosciò su di me…ma fu un attimo…ancora in debito di ossigeno..col respiro forte…sudata…scivolo’ tra le mie cosce e me lo ingoiò…sentìi la sua bocca calda avvolgermi…e la sua lingua impazzita…ed un risucchio esagerato che faceva si che quando scivolavo fuori delal sua bocca si udisse un romore simile ad un colpo di fucile ad aria compressa….durai poco…venni a fiotti lunghi e liberatori…lei non mollò la presa finchè il mio sesso si ritiro’..stanco e soddisfatto……ed io mi addormentai senza piu’ una stilal di energia. Mi risvegliai alle 3 di notte…ero solo..mi alzai accesi la luce…la chiamai..nulla..non c’era…andai sul letto a soddisfare la voglia di sonno. Il giorno dopo al lavoro..pensai e ripensai a quanto era successo….avevo notato il suo silenzio…quel suo modo di fare l’amore cosi’ ansioso e disperato..quasi come una liberazione. Non riuscivo a comprendere i segnali dell’evento…se pur ce ne fossero stati. Due sere dopo torno’…seria…ma gli occhi sembravano altri…sembravano chiedere scusa…no..non erano sull’orlo del pianto…erano occhi che volevano dirmi qualcosa. Impacciato..la feci entrare…mi disse che aveva fame..e sorrise…ma non di un sorriso splendente. Mentre la facevo accomodare in cucina….e le versavo un bicchiere di vino bianco come aperitivo…e mentre pensavo a cosa avrei potuto cucinare…lei cominciò a parlare…lentamente…con quella sua voce strana..dai toni un po’ maschili….la voce delle ucraine che ancora non hanno bene imparato l’italiano….e mi disse che lei aveva al suo paese un marito ed un figlio di 4 anni…mi disse che gli mancavano molto…che quello che era successo due sere prima era stato qualcosa che mi aveva rubato…perché lei ne aveva bisogno…perché stava impazzendo. Ma lei era una donna fedele..dovevo capirla e dovevo fare in modo che non succedesse piu’….lei si sentiva troppo indifesa…ed io ero un uomo di cui lei si fidava ed era stato per questo che quando lei ha sentito l’impulso si è lasciata andare. Mi disse che sua madre non doveva saperlo….. “va bene –le risposi- ho capito tutto” e sorrisi…e lei sorrise e stavolta serena. Cenammo..allegri…e lei se ne andò. Riflettei su tutto…a lungo…e mi meravigliò il fatto che lei non mi mancava come donna…forse il mio inconscio aveva capito tutto sin da subito…o forse semplicemente era una donna che avevo incontrato poche volte perché nascesse qualcosa. Controllai..come un austronauta controlla i comandi….che nessuna parte di me sentisse il sottile dolore di una perdita…tutto era al loro posto. Partì due mesi dopo…quando uno dei due vecchietti mori’. Sua madre cerco’ di farle capire che non era il momento di andarsene..le avrebbe trovato altre famiglie che avevano bisogno di lei…e lei avrebbe guadagnato tutto quello che gli sarebbe servito per una vita tranquilla…una volta tornata. Non sentì ragioni… e sua madre scuotendo il capo la porto’ da me…prima di accompagnarla in quella piazza dove il pullman l’aspettava per un viaggio massacrante. Entrarono in casa…la guardai…l’abbracciai e le augurai tutte le fortune del mondo…ci baciammo sulle guance mentre le scendeva una piccola lacrima solitaria… stavano uscendo dalla porta..quando lei si girò..e corse fra le mie braccia…mi baciò come si bacia un amante..quel bacio che vuol dire “domani sera alla stessa ora allo stesso posto”…e la baciai anche io a lungo…poi mi riscossi e il mio sguardo corse sul viso della madre….che ci guardava e stava sorridendo. Spari’ dalla mia vita del tutto….e la madre..per tutto il tempo che rimase li’..non mi disse mai “ti saluta Katia”…oppure “Katia sta bene”..o…o… Cosi’ com’era apparsa spari’….e confesso che il ricordo di lei rispunta raramente…solo quando qualcosa mi ricorda il suo nome o i suoi occhi trasparenti. Molte cose le seppelliamo dentro di noi…ma c’è sempre qualcosa..qualcuno..che a volte..impugna una pala e toglie il terriccio che li ricopre.
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02/02/2004
La mia vicina di casa è una vecchietta di quasi 90 anni…arzilla e godereccia..che si spara 40 sigarette al giorno e mezza bottiglia di vino..o piu’..assolutamente rosso e solo durante i pasti. E’ golosa e mangia di tutto….se hai qualcosa in mano e le dici “vuole assaggiare?”….lei lo prende subito e mentre dice “cos’è?” ha gia’ masticato ed ingoiato senza che tu possa rispondere. Non si è mai sposata anche se in gioventu’ era una bella donna (ho visto spesso le foto che vengono fuori durante le sue feste di compleanno). Ha una villetta circondata da un minuscolo giardino che confina col mio…una rete verde e bassa separa i nostri due mondi. Ha due hobby…cucinare e guardare la tv. Ha tre nipoti che vivono lontano e che d’estate per almeno una settimana..a turno..vengono a trovarla. E’ autonoma e autosufficiente..fuma sigarette francesi senza filtro che saturano di un odore forte lo spazio attorno a lei. Ha ancora tanti capelli…non tutti bianchi….due occhi vispi e svelti…mani forti che non sentono più neanche le scottature…un fisico asciutto ma non magro…e quando parla lo fa velocemente…non hai mai la possibilità di inserirti nel discorso fin quando non decide di respirare. E’ la catalizzatrice di tutte le donne anziane del vicinato..che ad ogni ora del giorno e della sera vanno da lei per chieder consigli o semplicemente per parlare di niente. Lei sa sempre tutto di tutti…persino delle loro condizioni economiche…dei tradimenti…degli amori…degli incidenti…etc. Una ovlta la settimana lei fa le torte di mele …non una..ma sempre 4 o 5. Oh si..tutti avete mangiato e mangiate ancora la torta di mele…ma vi assicuro che quella che fa M. è assolutamente fantastica…9/10 di mele e solo 1/10 di pasta;-))) Una di quelle torte è per me….che “soi un brav frut”..un bravo ragazzo visto che la saluto sempre e che ogni tanto mi fermo ad ascoltarla. Naturalmente molto spesso quella torta la regalo a mia volta…perché mi è impossibile mangiarla tutta da solo…ma lei imperterrita continua a lasciarla ogni giovedì davanti alla mia porta..in un contenitore color rosa..che poi viene a riprendersi il giorno dopo. Ieri sera ero a casa…stanco..a guardare i goals della serie A…mentre gustavo pop corn salatissimi. Sento suonare…vado alal porta e la apro..e mi trovo davanti una signora piccolina…che si perdeva in un grande cappottto marrone e sotto un cappello di lana che la riparava dal freddo… Siorut (signore in friulano) M. no sta nie ben…al potares vignì a viodi? (M. non sta niente bene..potrebbe venire a vedere?). “Andiamo” rispondo..mi getto sulle spalle un giaccone pesante e ci incammiano verso la casa di M…entriamo e lei è sul divano…con una mano sullo stomaco e con un respiro affannato..”cosa c’è M…cosa ti senti?” “un gran mal di stomaco…devo aver mangiato troppo oggi…magari una limonata mi farebbe bene”. La osservo…secondo me non è indigestione… e mentre la vecchietta con ancora il cappotto addosso mette l’acqua sul fuoco per qualcosa di caldo..io chiamo il 118. Sono gentili e pratici..mi chiedono di osservarla…di farle un paio di domande…e subito dopo mi chiedono l’indirizzo e si raccomandano che non beva o mangi nulla. Torno in salotto..lei è ancora con la mano sullo stomaco ed ogni tanto strizza gli occhi..come s eun dolore l’attraversasse. Mi siedo vicino..la consolo..le dico che sta per arrivare l’aiuto necessario..e lei con un filo di voce si schermisce e si preoccupa di dar tanto disturbo a quei “dotors” (dottori) che devono lasciare tutto per pensare a lei. Mi vien da sorridere…gli anziani hanno sempre questo naturale pensiero di essere d’impaccio…quasi preoccupati che per aiutare lei…gli addetti debbano per forza lasciare senza aiuto altre persone più meritevoli. La vecchietta col cappotto intanto porta la limonata…”no..-le dico gentilmente-.. hanno detto che non puo’ bere nulla”..lei mi guarda con due occhi che chiedono perdono…quasi che avesse fatto un errore che sta causando problemi a me..a M. e a chissà quanti altri… “ma la berrò io…se non le dispiace”…e allora un piccolo sorriso spunta da sotto quel cappello di lana. Arriva il 118…sono veloci e di sostanza…mentre uno prepara la barella..l’altro chiede con voce lenta e rassicurante spiegazioni ad M. su come si sente e da quanto è cosi’. Scopro che sono almeno 3 ore….un altro segno della natura degli anziani: recare il meno possibile disturbo agli altri. La prendono gentilmente…la adagiano sulla barella e la infilano nell’ambulanza…lei parla piano con il dottore dietro…lui annuisce..poi scende e viene verso di me e mi dice “la signora vorrebbe che venisse anche lei….lei è un parente”? “Alla lontana—rispondo mentendo—si vengo”. Il viaggio dura neanche 15 minuti…senza sirene. Arriviamo al pronto soccorso dell’ospedale..la scaricano e la inoltrano in terapia intensiva…io dietro…la parcheggiano in una grande stanza piena di separe’ in plastica…la depositano sul letto…la salutano con un sorriso ed un “vedrà che tutto andrà bene”. Mi avvicino a M… adesso sembra avere piu’ di 100 anni..è bianca e respira a fatica…e mi accorgo che nessuno mi ha detto che cos’ha. Incredibile…mi do’ dello stupido…le accarezzo la mano e le dico..”torno subito”. Esco e trovo una specie di receptions dove c’è un’infermiera al computer…”Mi scusi… le dico…c’è la signora M. che è stata portata qui dal 118…e ancora non sa cosa le sia successo….è possibile saperlo? E’ di la’..in un lettino ma non è stata attaccata a nessuna macchina…e nessuno ancora è venuto a vederla”. Lei si gira un attimo mi guarda poi torna cogli occhi sulla tastiera del computer e mi dice “Ci vuole pazienza…fra poco arriva il medico di turno”…. Non ci casco..non sono anziano e sono particolarmente sensibile a tutti coloro che si adagiano sul “mestiere”..specie quando chi soffre loro non lo conoscono. “Fra poco….quando?” chiedo…. “Fra poco..non lo so..” “Senta…-non alzo la voce…ma la tiro fuori tagliente..lenta e dura..- venga almeno lei a dare un’occhiata”…”Non posso ora…devo assolutamente aggiornare le schede dei ricoverati di oggi”. Il primo impulso è stato quello di romperle il computer e di darle un cazzotto in quella testa da cerebrolesa…..ma sono impulsi che riesco a controllare per sua fortuna. E zitto e fermo mi metto a pensare…e mi viene in mente F. primario di chirurgia in quell’ospedale…che conosco da anni anche se non ci frequentiamo se non quando realizziamo cortometraggi (lui ha sempre detto che doveva fare l’attore) o a qualche festa. Esco dall’ospedale..chiamo il suo cellulare…lo trovo..gli spiego…poi termino con “lo so che è domenica scusami..ma cavolo prima che ti ammazzi un po’ di medici ed infermieri…vedi di fare una telefonata dai” Lui mi assicura. Torno dentro…vado da M. nessuno è arrivato. Dopo due minuti sento un nugolo di passi….e voilà.. due infermiere ed un dottore si avvicinano…c’è anche quella che stava al computer che mi guarda con odio. Mi scosto…attaccano ad M un paio di macchine…gli schermi prendono vita…tubo dlel’ossigeno…iniezione….il dottore parla con lei a voce bassa lei risponde con una voce un po’ roca….Dopo cinque minuti tutto è finito…il dottore mi si avvicina e mi dice che M. ha avuto un piccolo infarto…(piccolo infarto…mi fa ridere) ma si sta riprendendo….cmq l’avrebbero tenuta li’ per la notte..poi al mattino probabilmente la rimandavano a casa. Lo guardo…”Ma scusi..dico…lo so che io non sono un medico..e che non frequento gli ospedali da anni -mi vien da toccarmi- ma cavolo qualche esame forse sarebbe giusto farglielo no?” Il dottore alza le spalle e risponde “non occorre…e comunque al massimo domani mattina prenderà una decisione il medico che mi sostituirà nel turno”. Sono allibito…non capisco se è una cosa standard oppure se questo comportamento cosi’ “facilone” sia dovuto al fatto che M. ha novantanni. Mi sento incazzato ma anche impossibilitato a far qualcosa….che cz di domenica questa. Improvvisamente arriva F. –il primario- viene verso di me..mi abbraccia (l’infermiera se potesse mi ucciderebbe)..poi va verso M… si presenta..gentile…sorridente..le prende una mano ed ascolta il racconto di ciò che è successo…. La rassicura…le dice che adesso la faranno dormire perché si riposi..poi domani mattina la verranno a prendere..cosi’ dato che c’è..le faranno gli esami completi…tanto per stare piu’ tranquilli….. Aspettami che andiamo a bere qualcosa mi dice..e se ne va. Io mi avvicino a M.. mi ringrazia epr esserle stata vicino..ma adesso è meglio che vada…domani dovro’ lavorare… La saluto…le prendo le mani e le dico che ci vedremo domani mattina..Esco dlla stanza… vedo F. che sta “cazziando” di brutto l’infermiera ed il medico di turno…tutti e due con l testa bassa…ascoltano senza interrompere….F. gesticola…poi si ferma con una mano alzata …vedo annuire i due….allora esce e viene verso di me…mi prende sottobraccio e mi dice “andiamo al DOC..che mi devi offrire da bere”? “Ok..ma da bere lo devi offrire tu…non io!” rispondo serio. “Si..hai ragione..ma cosa vuoi? Il medico di turno di domenica notte è sempre un pivello …le infermiere invece sono quelle che rompono le palle di piu’… è un modo per fargliela pagare insomma. “Azz dico…ma mica la pagano loro..la pagano i pazienti pero’!”.. “Gia’…vabbè..senti ma tu cosa ci fai con la M.? –sorride- sarà mica anche quella una delle tue amanti?…ride forte di mi da un pugno sulla spalla. Rido anche io…tutto sommato la domenica finisce bene….ma se volete un consiglio..non sentitevi mai male di domenica sera..se non conoscete almeno uno che conta in ospedale.
postato da ipotetico | 12:59 | commenti (21)

il caos ordinato--Vi prego di non entrare spettinate o nude nel mio blog: nel primo caso non vi faro' entrare...nel secondo non vi farei uscire...v'ho avvertito eh! ah..se volete sbranarmi meglio che lo facciate su MSN silvio_3@hotmail.it o via mail ipotetico_s@yahoo.it :-) AH..CHI ENTRA E NON LASCIA COMMENTI SI ASPETTI CHE GLI SI SPEZZINO UN PAIO DI QUELLE UNGHIE CHE CURA AMOREVOLMENTE E CHE UN TACCO DI QUELLE SCARPE CARINE SI ROMPA IMPROVVISAMENTE TSE':-)) ====PORTO L'HARD (sic) SU IPOTETICO2.SPLINDER.COM=== diversifico insomma:-))